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Pubblicato: 26 Febbraio 2014

PwC Total Retail Survey 2014

Gli italiani i più innovativi d'Europa nei consumi: lo evidenzia la PwC Total Retail Survey 2014, ricerca che ha analizzato i comportamenti online, in mobilità e multicanali di 15mila consumatori in 15 paesi europei, tra cui spiccano, per qualche peculiare caratteristica, i mille italiani.

Il 12% dei consumatori online italiani fa regolarmente shopping dalla 'tavoletta e il 47%  usa i social media per seguire un brand e scoprirne uno nuovo (solo il 23% in UK). Il 22% utilizza il canale online anche per ricercare un particolare prodotto o brand prima di entrare in negozio. Il consumatore italiano online è una figura nuova, cresciuta negli ultimi 3-4 anni, dal momento che circa il 60% degli intervistati compra online da meno di 4 anni e il 21% da meno di un anno. E’ soprattutto giovane, tra i 18 e i 35 anni, con un reddito più alto della media nazionale.

E’ il profilo tipico degli early adopters, frutto di una relativa immaturità del mercato italiano. L’esperienza di altri paesi più avanzati (come UK e US) testimonia che con lo sviluppo del canale online, il profilo tenderà a diventare di massa. Tuttavia, nonostante sia immaturo, il consumatore italiano è attivo nell’acquisto online quanto i colleghi europei: il 25% degli intervistati usa il canale digitale almeno una volta a settimana. Il brand rimane sempre di grande rilevanza: l’85% degli intervistati italiani afferma di acquistare direttamente dai siti dei produttori di marca, contro il 78% della media globale e sopra la media di altri paesi europei (e.g. 78% in Francia, 75% in Olanda, 76% in Germania e 62% in UK).


La possibilità di trovare prezzi migliori è il vero motivo che spinge il consumatore all’acquisto online (70% degli intervistati). Molti consumatori, sia italiani che globali, acquistano online perché “è possibile comprare da casa” (per il 51% degli italiani), “è possibile paragonare prodotti/ prezzi” (34%) ed “è possibile accedere 24 ore su 24, 7 giorni su 7” (30%). Il 35% degli italiani compara prezzi tramite smartphone quando già si trova in negozio, mentre durante lo scorso anno il 59% dei consumatori ha preferito i canali offline per il contatto col prodotto, rispetto al 73% del 2012. I nuovi consumatori si attendono un’innovazione tecnologica continua dalle aziende e maggiore coerenza fra punti vendita e canali digitali: l’83% dei consumatori italiani apprezza soluzioni tecnologiche che colleghino i due canali. Si attendono miglioramenti anche nella logistica dell’acquisto online: il 77% dei consumatori italiani chiede opzioni di consegna gratuita e il 42% la possibilità di restituire in negozio. Gli strumenti di pagamento devono a loro volta rinnovarsi e accompagnare le preferenze d’acquisto dei consumatori. La possibilità di utilizzare il mobile (20%) e le app (21%) per finalizzare il pagamento sono ritenuti aspetti migliorativi della consumer experience anche presso il punto vendita fisico.

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