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Pubblicato: 18 Giugno 2014

Retail, CEO in difficoltà

Il digitale sta stravolgendo il mercato, rendendo al contempo i consumatori più connessi e il business aziendale decisamente più complicato. Lo avvertono i CEO del settore retail, secondo cui la propria supply chian può rivelarsi un differenziatore strategico, ma al momento risulta in una situazione non ottimale per cogliere questa opportunità: a confermarlo è il recente studio di JDA Software dal titolo CEO Viewpoint: The Strategic Role of Supply Chain in an All-Channel World.

Differenziatore strategico secondo il 50% degli intervistati, ma una situazione non ottimale secondo l'83% dei CEO: la survey globale che ha coinvolto oltre 400 CEO del settore retail conferma come mentre il mobile commerce raggiunge la propria maturità, una delle sfide principali che devono affrontare i CEO è gestire la trasformazione nel retail omni-channel. Solo il 34% dei CEO considera la diffusione dello shopping omni-channel come una minaccia, mentre solo il 22% afferma che abbia un impatto diretto sulla propria organizzazione. “L'avvento della modalità omni-channel è una delle trasformazioni più significative avvenuta nel mondo  retail negli ultimi anni”, ha affermato Baljit Dail, Chairman of the board e CEO ad interim di JDA Software. “I retailer che non comprendono la necessità di  allineamento strategico della loro supply chain alle aspettative dei clienti corrono il rischio di perdere competitività. Non si tratta di apportare qualche leggera modifica, ma di attuare un cambiamento radicale. E’ incoraggiante constatare che vi sono CEO lungimiranti capaci di comprendere che è richiesta una drastica modifica agli attuali modelli operativi per ottenere efficacia operativa e crescita del fatturato e dei margini”.

I CEO ritengono che tre rischi fondamentali avranno l'impatto maggiore sulle proprie aziende nei prossimi tre anni: aumento delle minacce competitive (41%), riduzione dei margini e dei costi (39%), capacità di attirare e fidelizzare clienti (24%). Queste risposte rivelano un potenziale gap tra il rischio riconosciuto e una strategia per affrontarlo. Malgrado qualche eccezione, la capacità di mantenere una forte  proposizione di valore per i clienti è sempre più  correlata alla competenza in ambito supply chain. “La supply chain di Foot Locker sta cambiando con l’avvento dello shopping multicanale. La stiamo rendendo più reattiva e rapida”, ha affermato Ken Hicks, Presidente e CEO di Foot Locker. “Stiamo valutando nuove idee e metodi per distribuire gli articoli, non solo per consegnarli in negozio, ma anche al cliente”. Dal sondaggio è anche emerso che i CEO che si sono concentrati sull'ottimizzazione della supply chain hanno ottenuto una riduzione dei costi del 15%, hanno ridotto a meno della metà i livelli delle scorte e hanno sviluppato cicli cash-to-cash tre volte più brevi. Tuttavia, solo il 15% dei CEO ritiene che attualmente la propria supply chain sia sufficientemente resiliente per affrontare le sfide del mercato. Anche se i CEO che si sono focalizzati sulla supply chain hanno conseguito dei risultati, vi sono opportunità per  ulteriori investimenti in quest’ambito rispetto ad altre categorie di spesa IT.

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