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Pubblicato: 13 Dicembre 2018

Settore beauty: gli italiani prediligono la realtà aumentata e le soluzioni personalizzate

Secondo il sondaggio Toluna la Generazione Z non è tra gli Innovator

Quest’anno sotto l’albero non potrà sicuramente mancare un regalo beauty perché la passione per i prodotti di bellezza unisce davvero tutta la Penisola.

Indipendentemente dall’età, 7 italiani su 10 amano prendersi cura di se stessi usando i prodotti del settore giornalmente, percentuale che supera l’80% se si tratta dei Baby Boomers (+55 anni). È quanto emerge da un recente sondaggio di Toluna, società leader nel digital market research e nel fornire in tempo reale insights sui consumatori, per indagare i comportamenti di acquisto e le preferenze delle diverse Generazioni nel mondo beauty.

  1. Il consumatore tipo
  2. Consumer decision Journey
  3. La realtà aumentata nel beauty
  4. Eco-sostenibilità e personalizzazione
  5. Metodologia


Il consumatore tipo

Il sondaggio rivela innanzitutto differenti tipologie di consumatori con una generazione più pratica e ponderata rispetto alle altre. Oltre il 60% della Generazione Z (16-23 anni) dichiara infatti di raccogliere più informazioni e valutare i pro e i contro prima di procedere all’acquisto finale (Early Majority) mentre quasi 1 italiano su 3 di età compresa tra i 24 e i 54 anni (Generazioni Y e X) afferma di essere il primo tra amici e parenti a comprare un prodotto appena viene introdotto nel mercato (Innovator).


Consumer decision Journey

Tra i canali d’informazione primeggiano i siti dei brand per ben tre Generazioni: Z (34%), Y (32%) e X (33%). Ma non mancano gli influencer, fondamentali per il 32% della Generazione Z, e le riviste femminili, considerate ancora il consulente principale in materia beauty per il 29% dei Baby Boomers.

Ma non solo. L’informazione si ricerca in prima persona anche in negozio, considerato ancora lo spazio di acquisto privilegiato dal 70% degli intervistati. A dimostrazione di quanto sia estremamente rilevante toccare con mano il prodotto, provarlo e ricevere una consulenza personalizzata prima di mettere mano al portafoglio. Gli acquisti online, che si tratti dell’eCommerce del brand o di marketplace come Amazon, vengono invece preferiti solo dal 10% dei rispondenti.


A prescindere dai canali di acquisto, l’economia del settore non conosce crisi. L’80% degli intervistati dichiara infatti di aver acquistato almeno un prodotto beauty nell’ultimo mese. Tra le categorie sul podio si trovano la cosmetica (make-up, smalti etc…) scelta dal 51% della Generazione Z, profumi e fragranze comprati dal 48% dei Baby Boomers e i prodotti per la pelle preferiti dal 27% della Generazione X.

 


La realtà aumentata nel beauty

Un’ulteriore evidenza emersa dal sondaggio è l’apertura più che positiva all’introduzione di soluzioni sviluppate con la realtà aumentata. Il 70% dei consumatori intervistati, che hanno dichiarato di aver utilizzato la tecnologia AR per testare i prodotti di bellezza, afferma che l’esperienza virtuale l’ha poi portato a concludere l’acquisto, mentre sul panel complessivo sempre 7 italiani su 10 confermano che potrebbe essere davvero un valido alleato nella scelta del prodotto finale. Un entusiasmo che si riflette soprattutto tra i giovanissimi (Generazione Z): il 48% del target risponde infatti che l’AR sarebbe molto utile nel prendere decisioni di acquisto, dato che rimarca il loro essere nativi digitali.

Nell’industria del beauty, il settore più all’avanguardia è sicuramente quello della cosmetica intesa come prodotti per il make-up. Oltre il 60% degli intervistati di età compresa tra i 16 e i 38 anni afferma di aver provato l’AR su articoli per il trucco, ma molti italiani si aspettano, anzi desiderano, prossime contaminazioni anche su altri prodotti. Un Baby Boomers su 3 afferma che vorrebbe testare con la realtà aumentata un prodotto per la cura della pelle, mentre il 30% della generazione Y la vorrebbe per i prodotti dedicati ai capelli.


Eco-sostenibilità e personalizzazione

Investigando invece gli aspetti più apprezzati nell’offerta beauty, risultano evidenti due tendenze: eco-sostenibilità e personalizzazione. Nel primo caso gli italiani valutano positivamente l’approccio green del brand declinato sia nel packaging che nell’utilizzo di ingredienti naturali. 7 intervistati su 10 cercano di acquistare da brand che offrono confezioni riciclabili ed eco-friendly, con una percentuale che raggiunge l’80% nei giovanissimi e nei Baby Boomers. Alla domanda invece “utilizzi prodotti che offrono ingredienti completamente naturali?” risponde sempre positivamente la Generazione Z (82%) e in generale 8 italiani su 10 affermano che probabilmente se potessero scegliere, sceglierebbero un prodotto naturale.

Anche la personalizzazione è un elemento molto ricercato dai consumatori. Il 69% degli intervistati dichiara di aver acquistato o essere in procinto di farlo da un brand che offre soluzioni personalizzabili con una preferenza per gli articoli dedicati alla cura della pelle (42%) seguita dalla cosmetica (27%) e dai prodotti per i capelli (24%). Inoltre il 40% dei Baby Boomers esprime anche un interessamento in tal senso per profumi e fragranze.


Metodologia

I dati presentati sono stati ottenuti grazie a un sondaggio di opinioni tramite interviste online (CAWI), realizzato da Toluna con la piattaforma proprietaria Quicksurveys. Il sondaggio è stato effettuato in data 20 novembre 2018 su un panel di oltre 570 individui, rappresentativi della popolazione italiana con almeno 16 anni. I rispondenti sono stati inoltre suddivisi per generazione come segue:

  • Generazione Z: 16-23 anni
  • Generazione Y: 24-38 anni
  • Generazione X: 39-54 anni
  • Baby Boomers: +55 anni.
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