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Pubblicato: 19 Dicembre 2014

Tecnologia, speranze e timori delle imprese

Le imprese europee riconoscono nelle nuove tecnologie una strada importante, assolutamente da percorrere, per diventare ancora più competitivi. E tuttavia una buona parte di essa non le implementa, non sfruttano queste innovative opportunità: a svelarlo è l'ultima ricerca Epson, che ha condotto un sondaggio tra 6mila manager di 5 paesi europei (Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia e Spagna).

Come mostra la ricerca, l'85% delle imprese europee (il 91% di quelle italiane) intervistate ritiene che la rapida implementazione di nuove tecnologie sia un vantaggio competitivo, ma solo un terzo del campione è pronto a farlo e a investire in anticipo rispetto alla concorrenza. La metà delle società interpellate invece afferma di non sfruttare i vantaggi delle tecnologie per 'paura di fallire' e cita come principali ostacoli agli investimenti il supporto interno insufficiente (63%) e la mancanza di fondi (65%). Dalla ricerca emerge inoltre che, con l'implementazione di tecnologie aggiornate, le aziende europee ritengono di poter ottenere un guadagno di produttività del 21%. “Le imprese europee” afferma Davide di Scioscio, business manager per i prodotti office di Epson Italia, “hanno l'opportunità di essere lungimiranti e agire in maniera strategica investendo per migliorare creatività, produttività ed efficienza complessiva della loro attività. Spesso i ritorni commerciali possono essere significativi, ma comprendiamo bene le barriere che incontrano e le ragioni per le quali esitano. La mancanza di supporto interno e il timore dei fallimenti sono preoccupazioni comuni; però con un attento esame delle esigenze di business, l'identificazione delle opportunità di miglioramento e l'analisi delle specifiche di prodotto, queste preoccupazioni possono essere dissipate per arrivare a cogliere i benefici dell'innovazione”.

Uno schiacciante 88% delle imprese europee contattate (ben il 93% in Italia) ha convenuto che, dopo un periodo di assestamento, la tecnologia migliora la produttività. La domanda su quanto lungo sia questo periodo ha visto risposte molto differenti tra i Paesi e i settori esplorati: italiani e tedeschi ritengono di essere in grado di vedere miglioramenti dopo sole 12 settimane dall'introduzione di una nuova tecnologia, mentre i francesi, ultimi della classifica, indicano una media di 4 mesi e mezzo. Davide di Scioscio conclude affermando: “In questo periodo dell'anno, quando i budget 2015 sono in fase di discussione e assegnazione, le imprese europee devono considerare attentamente come vengono spesi strategicamente i loro budget IT. Il ritorno sugli investimenti in termini di maggiore efficienza e incremento di produttività dovrebbe essere una priorità per coloro che desiderano mantenere un vantaggio competitivo”.

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