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Pubblicato: 29 Giugno 2016

The Fork On The Road

L’estate è alle porte e gli italiani si preparano a fare le valigie, direzione mare. Secondo il TripAdvisor Summer Vacation Value Report 2016, le mete preferite dai turisti del Bel Paese per la bella stagione saranno proprio quelle balneari. Per aiutare chi si appresta a organizzare la sua vacanza nelle regioni italiane con le destinazioni marittime più premiate del Paese, TheFork ha analizzato i prezzi medi degli 8.000 ristoranti pubblicati sulla piattaforma per capire quale sia la spesa a persona da prevedere per le proprie serate al ristorante. Nel complesso, il prezzo medio per coperto in queste regioni supera di poco i 26 euro. Le mete più low cost a tavola sono in Calabria, dove per ciascun coperto si spendono circa 24 euro, mentre in Sardegna il ticket medio per persona sale a quota 30 euro.

I ristoranti prenotabili online nelle province con le spiagge più belle
Attiva in 12 mercati, TheFork è tra le applicazioni indispensabili per cercare e prenotare sempre e ovunque il ristorante anche in vacanza. Per accompagnare gli utenti che trascorreranno la propria estate nel Bel Paese, la piattaforma di prenotazione online dei ristoranti di TripAdvisor ha creato “TheFork On The Road”, raccolta dei locali prenotabili online nelle province con le destinazioni marittime1 più premiate del Paese. Questi e molti altri ristoranti sono prenotabili su www.thefork.it oppure attraverso l’applicazione per iOs e Android. In particolare non mancano ristoranti gourmet tra i più rinomati nelle località turistiche italiane:

Madonnina del Pescatore – Senigallia
Tempio della cucina innovativa, esperienza da fare, esplosione di sapori, geniale, indimenticabile… sono solo alcune delle espressioni utilizzate da chi ha recensito questo ristorante su TheFork e TripAdvisor. La Madonnina del Pescatore è una tappa gastronomica obbligata a Senigallia. L’ambiente moderno è incastonato in un paesaggio che fonde mare, colline e storia. La cucina è affidata allo chef Moreno Cedroni ed è definita sul sito del ristorante come un “laboratorio modernissimo”. Gli ingredienti principali sono le materie prime eccellenti, pesce in primis, la fantasia e l’innovazione. Un vero viaggio gastronomico tra sapori familiari ed esotici.

Ristorante L’Orsa Maggiore – Forte dei Marmi
Semplicità, raffinatezza, prodotti di qualità e la spiaggia di Forte dei Marmi sullo sfondo. Questi sono gli ingredienti del Ristorante L’Orsa Maggiore, che dall’estate 2015 è affidato alle sapienti mani dello chef Giancarlo Morelli. Insieme al suo team il menù si trasforma in un’esplosione di colori e profumi per portare in Versilia un’esperienza culinaria senza precedenti.

Il Piccolo Principe – Viareggio
Forse una delle terrazze più belle della città ospita Il Piccolo Principe, ristorante capitanato dallo chef Giuseppe Mancino. I suoi piatti stupiscono e divertono, trasportando gli ospiti in fantastici viaggi gastronomici, il menù è un’esplosione di sapori unici e indimenticabili che vi conquisteranno al primo assaggio e la location è la cornice perfetta per una serata speciale.

Taverna del Capitano – Massa Lubrense
Incastonato nella Costiera amalfitana, al centro della baia di Marina del Cantone, la “Taverna del Capitano” è un locale ricavato da un’antica casa di pescatori. Il ristorante è gestito dalla famiglia Caputo. In cucina lo chef Alfonso Caputo è capace di esaltare i sapori del territorio, partendo dalle ricette più tradizionali della cucina mediterranea e costantemente rinnovandole. La materia prima principale è il pesce freschissimo, che viene poco manipolato perché ne sia preservato il sapore. Non mancano piatti a base di carne, soprattutto animali da cortile, verdure rigorosamente bio e primi con pasta fatta in casa.  

Quattro Passi – Massa Lubrense
2 stelle MICHELIN 2016, questo ristorante è un gioiello immerso nella Costiera Amalfitana, capace di raccontarne attraverso la sua cucina tutte le contraddizioni e le bellezze. Ricette e presentazioni sono saldamente radicate alla tradizione mediterranea, riproposta attraverso un nuovo linguaggio. Le materie prime sono di produzione propria o comunque locale e l’ingrediente che non manca mai è la passione dello chef Antonio Mellino. È possibile infine apprezzare i sapori di questa terra godendo del panorama unico sulla magnifica terrazza che pare protendersi verso il mare.

Don Alfonso 1980 – Massa Lubrense
2 stelle MICHELIN 2016, Don Alfonso 1980 racconta attraverso i suoi piatti la cultura gastronomica del territorio. Si parte da materie prime di eccellenza, di produzione propria o locale, per giungere a piatti la cui anima è sintetizzata in una frase Eduardo De Filippo che apre il menù: “Solo dopo aver studiato, approfondito e rispettato la tradizione, si ha il diritto di metterla da parte, sempre però con la consapevolezza che le siamo debitori, per lo meno, d’aver contribuito a chiarirci le idee. Naturalmente, se si resta ancorati al passato, la vita che continua diventa vita che si ferma ma, se ci serviamo della tradizione come d’un trampolino, è ovvio che salteremo assai più in alto”. Ecco allora che le ricette locali vengono ripensate e innovate, ma nel rispetto degli ingredienti e di questa filosofia.  

Cielo Relais La Sommità – Ostuni
1 stella MICHELIN 2016, il ristorante Cielo Relais La Sommità propone una cucina innovativa basata su materie prime eccellenti, provenienti dal territorio. In cucina trionfa il dialogo tra passato e presente, piatti del territorio e sapori esotici. Superlativo, meraviglioso, incantevole, geniale sono solo alcuni degli aggettivi utilizzati dagli utenti che lo hanno provato e recensito.

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