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Pubblicato: 2 Dicembre 2016

The Italian Dating Business

Il mercato del dating in Italia

I single italiani sono i più attivi nella ricerca del partner, e nel 2015 hanno speso 6,7 miliardi in regali, capi d’abbigliamento e occasioni di intrattenimento connesse all’attività di dating. È quanto emerge dall’ultimo report del Centre for Economics and Business Research commissionato da Meetic.
L’analisi si è svolta tramite un sondaggio fra i single di sei Paesi europei: Germania, Gran Bretagna, Italia, Francia, Spagna e Olanda. Nell’insieme evidenzia che le attività connesse al dating rappresentano lo 0,4% della spesa totale dei consumatori. In Italia il dating nel 2015 ha generato una spesa totale di 6,7 miliardi di €, in crescita di due milioni rispetto all’anno precedente.
Gli italiani amano sempre più sorprendere la potenziale seconda metà con regali, e, infatti, la loro generosità arriva a registrare 81€ spesi all’anno, una cifra ben superiore ai 61€ del 2014 e che corrisponde all’11% della spesa impiegata nelle attività di dating. I dater nostrani investono anche sull’abbigliamento, ambito in cui hanno speso in media 133€ a testa, cifra maggiore dei 115€ del 2014 e corrispondente al 18% della spesa totale.
Rispetto alle singole occasioni d’incontro la spesa è leggermente inferiore rispetto all’anno precedente – si registra un 58€, poco meno dei 60€ rilevati nel 2014. Le attività di intrattenimento come cinema e concerti ma anche bar e ristoranti hanno incassato il 4% in meno, accompagnate dai contraccettivi che perdono il 2%, ma in generale il trend di crescita del numero di incontri ha superato la spesa leggermente inferiore per singolo appuntamento.

Lo scenario europeo
Nel 2015 i dater attivi nei sei Paesi erano 33,9 milioni, numero maggiore dei 30,9 milioni rilevati nel 2014. Il numero di incontri effettuato è anch’esso salito da 691 a 712 milioni. Dalla ricerca emerge che i dater più attivi in Europa sono proprio gli italiani, che in 8,9 milioni si sono alla ricerca di nuovi partner. Seguono i tedeschi, poi i single di Francia e Spagna. Il 17,6% della popolazione italiana adulta ha, infatti, dichiarato di aver fatto un incontro con un potenziale nuovo partner negli ultimi sei mesi. Gli inglesi appaiono come i dater meno attivi d’Europa nella ricerca di partner: solamente l’8,9% è impegnato in questa direzione. Sul totale di 25,8 miliardi di € spesi nelle sei nazioni esplorate, gli inglesi hanno spesso l’ammontare maggiore (28% del totale), e ciò dovuto in parte all’alto valore della sterlina nel 2015, dall’altra parte alla loro abitudine di spendere molto per singolo incontro, una media di ben 175€. Mentre gli spagnoli, i secondi più esosi in Europa, dichiarano un importo medio di 67€. Le attività connesse all’intrattenimento sono la più ampia categoria di spesa relativa agli incontri, in ogni Paese. I più impegnati proporzionalmente in attività di svago al primo appuntamento sono gli olandesi, con un 71% dedicato a queste occasioni.

 

Fonte immagine: vocidicitta.it

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