stay

updated!

Vuoi rimanere sempre aggiornato

sulle news di MyMarketing.net?

* Campi obbligatori

Cliccando su "Iscriviti" dichiaro di aver letto e accettato l'Informativa Privacy

stay updated!

Pubblicato: 6 Luglio 2016

Travel in Summer 2016

La crisi continua a pesare, ma gli italiani hanno voglia di vacanze: si punta, anche nell’estate del 2016, su gite e soggiorni più brevi, preferibilmente non lontano da casa, su voli low cost o mete facilmente raggiungibili. Sono alcune delle anticipazioni dell’indagine “Viaggiare nell’estate 2016“, condotta dall’Istituto Demopolis, che ha analizzato le preferenze e le tendenze della domanda turistica italiana.  

Mare e patrimonio culturale appaiono determinanti nella scelta di una meta turistica. Se il mare resta un must delle vacanze estive per quasi i due terzi degli italiani, il patrimonio storico e l’offerta culturale rappresentano ragione di attrazione per la maggioranza assoluta di chi viaggia. “La possibilità di risparmiare”- spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento, “incide sulle dinamiche di scelta del 70% delle famiglie: la crisi pesa ancora, ma non si rinuncia alle vacanze. La facilità di raggiungere una meta risulta decisiva: si punta, e non solo d’estate, su gite e soggiorni più brevi, destinazioni vicine a casa, facilmente raggiungibili in auto, o su offerte low cost, per lo più verso capitali europee o location di mare”.

Secondo l’indagine Demopolis, anche l’offerta eno-gastronomica incide sempre più sulle scelte: il cibo è importante per il 43% di chi si mette in viaggio. Per la scelta delle mete turistiche, Internet è ormai da tempo il canale informativo preferenziale, indicato da oltre il 75% di chi viaggia. Incide sempre più il passaparola ed il racconto di amici e conoscenti, un ruolo significativo lo esercitano anche guide, inserti e trasmissioni televisive. Infine il timore “Isis”: se la maggioranza assoluta degli italiani ritiene di non cambiare le proprie abitudini dopo quanto è accaduto a Parigi, Bruxelles e Istanbul, un ampio segmento di italiani ammette invece di poter essere condizionato: circa un terzo confessa che potrebbe limitare le proprie scelte o modalità di viaggio, optando la prossima estate per una destinazione più vicina, ritenuta più sicura.

Fonte immagine copertina: Transom.org

newsletter

* Campi obbligatori

newsletter

* Campi obbligatori

MyMarketing.net