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Pubblicato: 10 Aprile 2014

10 verità senza tempo del marketing

A volte il marketing, disciplina dalle regole ferree, dimentica qualche pezzo fondamentale di se stesso lungo la strada. Non sempre gli addetti ai lavori agiscono nel migliore dei modi, e di case history, di esempi in tal di senso ce ne sono fin troppi. Lawrence Kimmel ha quindi deciso di scrivere un breve ebook sulle “10 verità senza tempo del marketing scientifico“. Ava Seave di Forbes ha quindi affrontato in un articolo i 10 punti affrontati dall'esperto, riportando le stesse parole dell'autore.

Come spiega Kimmel, il suo ebook riporta' tutto ciò che c'è da sapere sul marketing che hai imparato alla scuola materna', simbolo dei concetti chiave, delle idee semplici ma che troppo spesso vengono ignorate dagli addetti ai lavori. “I primi tre e l'ultimo sono senza dubbio i punti più importanti, e i primi tre sono in ordine di importanza”.

“#1 Lento e costante vincerai la gara. Il concetto di innovazione continua, costante non è solo un metodo di marketing scientifico, è una filosofia di business provata nel tempo che ha costruito alcune delle più grandi aziende al mondo, come Toyota e Google. Questa sta dimostrando di essere una componente fondamentale di ciò che differenzia i vincitori dagli sconfitti.
#2 Tenere a mente le tue P (le 4 P del marketing, il 'prodotto' in particolare) è una delle lezioni più importanti che i marketer hanno ignorato negli ultimi 60 anni. Il marketing ha spesso pensato a se stesso come componente del business dell'advertising. Ora più che mai, le aziende costruiscono il proprio business su ciò che sei, non su quello che dici.
#3 Cerca e troverai. Ricordati che il marketing è basato sui dati. Questo è stato il contributo dato dal marketing scientifico da più di 150 anni ed è ciò che il marketing è venuto ad apprezzare più largamente solo negli ultimi 5 anni”.

La lezione più difficile da imparare? Sicuramente quella che riguarda la prima regola, la lentezza e la costanza. Come spiega Kimmel, “non è una nozione transitoria, si tratta di un rigore e una filosofia sul business per un miglioramento continuo che non finisce mai. È facile per i giovani marketer venir distratti dal nuovo o fissarsi sui successi di oggi; bisogna al contrario concentrarsi su ciò che sarà più rilevante e prezioso domani”.

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