Pubblicato: 19 gennaio 2018

2017, l’anno dei record per il retail

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Un anno d’oro per il settore del retail. Il 2017 ha infranto ogni precedente record, come nel caso del Prime Day di Amazon, che ha generato 1 miliardo di dollari di vendite (il 60% in più rispetto alla stessa giornata dell’anno precedente). O come il Singles’ Day, durante il quale Alibaba ha raggiunto il record di 25 miliardi di dollari (il 39% in più rispetto al 2016), per arrivare alle giornate del Black Friday e del Cyber Monday, che hanno generato oltre 11,5 miliardi di dollari di fatturato. Il punto di Akamai sui maggiori trend in ambito retail emersi durante lo scorso anno.

 

  1. Sono cambiate le abitudini d’acquisto
  2. Gli smartphone protagonisti del Natale
  3. Lo snodo natalizio
  4. Apple vs Samsung
  5. L’importanza delle feste

 


Sono cambiate le abitudini d’acquisto

Uno dei maggiori trend registrati nel corso dell’anno è stato un cambiamento significativo nelle abitudini d’acquisto: molti clienti sono passati allo shopping online, comportando un calo delle visite nei negozi fisici. Tra le tre principali piattaforme per lo shopping online (desktop, mobile e tablet), i dispositivi mobile hanno svolto un ruolo cruciale durante la stagione festiva del 2017. Infatti, quasi il 40% delle entrate del Black Friday è stato generato da smartphone e i ricavi del Cyber Monday ottenuti via mobile sono aumentati del 32,2% rispetto all’anno precedente, raggiungendo il record di 1,59 miliardi di dollari.

 

 


Gli smartphone protagonisti del Natale

L’ultimo picco di attività del 2017 per i retailer è stato registrato durante la settimana che precede il Natale, quando la piattaforma di Akamai ha rilevato un’impennata di traffico. Anche durante questo periodo, gli smartphone hanno giocato un ruolo centrale. Con l’avvicinarsi del Natale il traffico proveniente dai dispositivi mobile ha superato quello da desktop: il 24 dicembre ha infatti raggiunto il 56%, superando persino la quota del traffico mobile durante il Black Friday (50%). Questo dato è probabilmente dovuto al fatto che gli utenti, in quei giorni, hanno trascorso meno ore davanti ai PC in ufficio o a casa, preferendo la semplicità dello shopping da mobile.

 

Il regalo di Natale è sempre più connesso

 


Lo snodo natalizio

Il conversion rate della settimana che precede il Natale non è stato solo significativamente più alto della baseline di ottobre 2017 ma durante i primi quattro giorni della settimana ha superato persino il tasso di conversione del Cyber Monday. Con l’avvicinarsi del Natale, tuttavia, il conversion rate ha registrato un calo consistente, probabilmente per via dei tempi di consegna dei regali, mentre durante gli ultimi due giorni della settimana ha ricominciato a salire, a dimostrazione del fatto che molti utenti hanno approfittato delle offerte last minute come la possibilità di acquistare online e ritirare in negozio.

 

Natale, ecommerce

 


Apple vs Samsung

Durante il Black Friday e il Cyber Monday è stato confermato il trend che vede gli utenti iPhone spendere di più rispetto a quelli Android: la spesa media per ordine è infatti stata maggiore per gli utenti dei dispositivi iOS. Tuttavia, sebbene durante il Black Friday il traffico sui dispositivi iOS sia stato superiore del 126% rispetto ai dispositivi Android, il tasso di conversione su questi ultimi ha superato quello dei dispositivi Apple, confermando la teoria che, mentre gli utenti iOS sono generalmente portati a spendere di più, gli utenti Android sono più “tech-savvy” e a proprio agio con gli acquisti online.

 

 


L’importanza delle feste

“Il 2017 ci ha insegnato che ogni periodo festivo può essere un’occasione per migliorare i risultati di conversione rispetto all’anno precedente e massimizzare i propri profitti. Con l’avvicinarsi di San Valentino e di Carnevale, non passerà molto tempo prima che i siti e le app retail registrino nuovi picchi di traffico. Ecco perché è importante iniziare già da adesso a ottimizzare le proprie app, i siti e le infrastrutture per offrire esperienze digitali più coinvolgenti e ottenere risultati significativamente migliori”, ha commentato Alessandro Livrea, Country Manager di Akamai Italia.

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