stay

updated!

Vuoi rimanere sempre aggiornato

sulle news di MyMarketing.net?

* Campi obbligatori

Cliccando su "Iscriviti" dichiaro di aver letto e accettato l'Informativa Privacy

stay updated!

Pubblicato: 26 Maggio 2014

Il leader è donna

Nel panorama della crisi globale anche i leader non stanno vivendo un buon momento. Come ha sottolineato il Ketchum Leadership Communication Monitor, calano i consensi delle figure di riferimento del business; tuttavia, una risorsa in questo settore sembra essere la donna leader, che, come ha svelato la ricerca, comunica in modo più efficace rispetto ai propri colleghi uomini.

La ricerca mette in luce un nuovo modello di comunicazione 'al femminile'. Le donne infatti ottengono i migliori risultati nelle quattro caratteristiche più importanti della leadership efficace: rappresentano un modello da seguire (le donne raggiungono il 57% contro il 43% degli uomini), comunicano in modo aperto e trasparente (il 62% contro il 38%), ammettono i propri errori (66% contro il 34%) e sviluppano al meglio le potenzialità dei collaboratori (61% contro il 39%). Più in generale, le donne sono prime in cinque dei sette tratti considerati ingredienti fondamentali di una comunicazione efficace. Il trend viene confermato anche in Italia, unico caso tra i paesi presi in considerazione dall’indagine che evidenza una maggiore fiducia nel fatto che le donne saranno alla guida delle nuove sfide (54% contro il 46% a livello globale). In particolare i leader femmina sono considerati maggiormente in grado di affrontare meglio i veloci cambiamenti di scenario, rispettando le specificità culturali sia nel proprio paese che a livello internazionale (secondo il 70% degli intervistati), ammettendo gli errori (68%), comunicando in modo trasparente (68%) e rappresentando un esempio da seguire (68%).

La ricerca indica inoltre il perdurare di una 'crisi' di fiducia da parte dei consumatori. Se si considerano i leader nei settori del business, della politica, dell’associazionismo, dei sindacati e del terzo settore, solo il 22% (dato in calo del 25%) di essi viene ritenuto efficace e solo il 13% è considerato autorevole in contesti di crisi. Inoltre, meno di un terzo degli intervistati (30%) ritiene che la leadership si ispiri a valori chiari e solo il 17% è ottimista riguardo a miglioramenti nel corso del prossimo anno. L’Italia rappresenta il paese maggiormente scontento dei propri leader, considerati efficaci solo dal 17% (22% globale). Inoltre  solo un intervistato su tre ritiene che i leader comunichino in modo soddisfacente, nonostante questa competenza sia considerata di grande rilevanza per la maggioranza (il 70%). I leader del settore business risultano i migliori in termini di comunicazione, ma solo il 29% degli intervistati a livello globale ritiene che stiano assumendo il loro ruolo in modo efficace (contro un risultato del 34% del 2012); i politici ottengono invece il risultato maggiormente negativo, deludendo il 70% degli intervistati. In Italia in particolare i leader del settore no profit (24%) e del business (23%) si distinguono in positivo: per circa un quarto degli intervistati (23%) i capi d’azienda risultano efficaci mentre il 35% dei referenti no profit comunica correttamente. Secondo il 21% degli Italiani inoltre i leader del settore business non raggiungono le aspettative desiderate. La percezione della leadership politica è estremamente negativa: il 69% dichiara di avere meno fiducia nella classe dirigente, in linea con i risultati globali.

newsletter

* Campi obbligatori

newsletter

* Campi obbligatori

MyMarketing.net