Pubblicato: 21 ottobre 2016

LinkedIn Top Skill 2016

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LinkedIn, il più grande social network professionale al mondo, annuncia oggi i risultati della ricerca Top skill 2016, l’annuale studio relativo alle competenze più ricercate dalle aziende in Italia e nel resto del mondo.
Mentre a livello globale le skill più importanti continuano ad attestarsi nell’ambiente Cloud e del Calcolo  Distribuito, come anche nell’Analisi Statistica e dei Data Mining, nell’Architettura Web e nel Development Framework, nel nostro paese lo scenario è leggermente diverso. Per quanto riguarda l’Italia, infatti, si conferma ai primo posto I’analisi Statistica e dei Data Mining seguita, però, dall’Analisi SEO/SEM e dalle competenze nelle attività di Controllo Qualità e Testing del software. Ma le vere new entry della classifica del Belpaese sono le competenze nel Recruiting e nella User Interface Design

Le dieci competenze più richieste per il 2016 sia a livello nazionale, sia a livello globale sono:

ITALIA
Analisi statistica e data mining
analisi di SEO e SEM
Software QA e User Testing
Architettura Web e development framework
Recruiting
Sviluppo per dispositivi mobile
Progettazione di interfacce utente
Sistemi di archiviazione e gestione
Software Revision Control Systems
Software middleware e di integrazione

GLOBAL
Cloud ed elaborazione distribuita
Analisi statistica e data mining
Architettura Web e framework di sviluppo
Software middleware e di integrazione
Progettazione di interfacce utente
Sicurezza della rete e delle informazioni
Sviluppo per dispositivi mobile
Presentazione dei dati
Analisi SEO e SEM
Sistemi di archiviazione e gestione

Analizzando tutte le attività di recruiting sviluppate sulla propria piattaforma a partire da gennaio, LinkedIn ha potuto quindi evidenziare le diverse tendenze relative al mercato del lavoro in Italia, offrendo così ai propri utenti l’opportunità di capire su cosa focalizzare la propria attenzione a livello professionale anche nel 2017. Ciò che emerge da questi risultati sicuramente è che la domanda di competenze tecniche come l’analisi statistica e di data mining (n.1) e l’analisi di SEO e SEM continua a restare molto elevata anche in Italia, sottolineando al contempo anche quanto le aziende cerchino sempre di più di attivare mirate strategie di marketing per il posizionamento del proprio brand e dei propri contenuti all’interno dei motori di ricerca. Un elemento che fa comprendere anche come ormai le competenze tecniche non siano più relegate esclusivamente al settore della tecnologia, ma siano necessarie praticamente in ogni settore e area geografica del paese. Oltre a questo il controllo della qualità del software e l’oculata scelta della giusta architettura web, per lo sviluppo di siti e pagine dedicate, conferma la crescente attenzione e l’impegno posto dalle imprese tricolore sull’ambiente digitale, anche se, nello stesso momento, si nota come nello sviluppo di settori come il cloud e la sicurezza di reti e informazioni ci sia ancora molto da lavorare. A tal punto che, mentre a livello globale questi due skill compaiono rispettivamente al primo e al sesto posto, nella classifica italiana non sono nemmeno nelle prime dieci posizioni.

Le vere novità di questa lista di competenze, però, sembrano essere il mondo del recruiting e del design dell’interfaccia utente, che quest’anno, a sorpresa, si sono posizionati rispettivamente al quinto e al settimo posto. Da una parte, infatti, questi dati evidenziano come le aziende italiane stiano attuando sempre di più una strategia di assunzione votata alla qualità e alla ricerca di veri talenti che vogliano fare effettivamente il lavoro per cui si candidano. Un processo complesso, questo, per cui ovviamente lo sviluppo di team di recruiter competenti è essenziale. Dall’altra parte, invece, sempre sul filone dell’aspetto qualitativo, si rivela come il design, anche se digitale, rimanga comunque un elemento distintivo per la nostra penisola e per quel made in Italy che ci invidiano in tutto il mondo. La progettazione di interfacce utente,infatti, ha lentamente, ma inesorabilmente scalato la classifica delle competenze più richieste del 2016 nel nostro paese e la richiesta di personale con questo tipo di competenza sta continuando ad  aumentare anche per l’esigenza di rendere l’esperienza utente sempre più semplice, veloce e gradevole.

“Mentre assistiamo ad un aumento delle domande di lavoro su LinkedIn nel mese di ottobre, nel contempo sappiamo che le aziende non mantengono un tasso di assunzioni costante fino a gennaio”, ha dichiarato Marcello Albergoni, Head of Italy di LinkedIn. “Benché ogni due anni alcune competenze perdano di validità, i dati della nostra ricerca suggeriscono che le competenze tecniche saranno ancora molto richieste nei prossimi anni, in tutti i settori. Questo per i professionisti è un momento ideale per acquisire le competenze di cui hanno bisogno per emergere sul mercato”. Per aiutare chi cerca lavoro a sviluppare le competenze necessarie per le posizioni desiderate, dal 24 al 30 ottobre LinkedIn organizzerà l‘iniziativa Week of Learning, rendendo disponibili gratuitamente più di 5.000 corsi per i professionisti, inclusi corsi sulle competenze più richieste per il 2016.

Fonte immagine: notable.ca

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