stay

updated!

Vuoi rimanere sempre aggiornato

sulle news di MyMarketing.net?

* Campi obbligatori

Cliccando su "Iscriviti" dichiaro di aver letto e accettato l'Informativa Privacy

stay updated!

Pubblicato: 18 Dicembre 2018

I Millennials generano un terzo dei ricavi annui di albergatori e ristoratori

I dati del rapporto Millennials e il futuro del settore alberghiero e della ristorazione di CMS

millennials

Ormai i Millennials sono ovunque. Il loro modo di vivere influenza moltissimi mercati e, alcune volte, fa da traino per gli incassi e il successo. Tra gli ultimi trend quelli più seguiti dai Millennials sono indubbiamente nel settore food e travel. Ma come si relazionano i Millennials e in che modo incidono su questi settori?

Secondo la ricerca “Finding the balance: human touch vs high tech” di CMS l’impatto è molto alto: circa un terzo del reddito annuo di albergatori e ristoratori proviene oggi dalla millennial generation.

L’indagine ha esaminato proprietari, operatori, investitori e gestori di hotel e ristoranti in 10 paesi del mondo in riferimento all’effetto prodotto dalla millennial generation nel loro settore. In aggiunta, oltre 5,000 millennials in 18 paesi sono stati intervistati sulle loro scelte ricreative e sull’importanza della tecnologia nelle loro vite.

  1. Il Millennials tipo
  2. Il settore della ristorazione
  3. Il settore alberghiero


Il Millennials tipo

Secondo l’analisi la maggior parte dei giovani vive ancora a casa coi genitori: il 40% circa contro solo un 20% che vive in una casa col proprio partner. Di questi il 54% ha un lavoro full time che gli permette di avere un reddito tale da poter spenderne circa il 26% per vacanze e pasti fuori. Secondo i dati, infatti, i millennials partono in vacanza in media per 2,5 settimane all’anno e mangiano in un ristorante quattro volte al mese.


Il settore della ristorazione

Nei ristoranti, le novità tecnologiche più apprezzate secondo gli intervistati, sono la possibilità di ordinare cibi e bevande prima del loro arrivo (47%), avere la possibilità di pagare tramite un’app (44%) e ordinando cibo elettronicamente una volta nel locale (34%). Per rispondere ai desideri attesi dei clienti, il 52% dei ristoratori ha implementato la propria tecnologia e il 28% intende implementare un menu interattivo che mostra selezioni di cibo in 3D.

Tuttavia, uno schiacciante 76% dei millennials preferisce ancora il “contatto umano” durante la propria esperienza culinaria, attribuendo un valore significativo alla possibilità di interagire con le persone. Risulta che albergatori e ristoratori sovrastimino l’importanza della tecnologia per attrarre i giovani, mentre questi preferiscono poter interagire con una persona per il check-in/check-out, smentendo la presunta “fine del rapporto umano”.

Grande importanza è attribuita al social media rating: risulta che il 25% dei millennials è pronto a pagare di più per ristoranti con giudizi eccellenti.


Il settore alberghiero

Secondo la ricerca, viene stimato che il settore alberghiero prevede di investire circa il 9% dei ricavi annui, (pari globalmente a circa 1 trilione di dollari) in hi-tech. Nel breve periodo (12 mesi) il 28% dei ristoratori ha in programma di introdurre l’intrattenimento 3D virtuale nei propri locali anche se solo il 16% degli intervistati ha espresso un giudizio positivo su questo tipo di servizio.
Analizzando nello specifico il gradimento dei vari fattori tech delle strutture, una rete WiFi veloce si colloca al primo posto (66%), seguita dalla presenza di un’app per i servizi disponibili (49%), dalla possibilità di ascoltare musica in streaming (37%) e dalla presenza di un tablet per la gestione della stanza (35%).

Contro le aspettative, la ricerca mostra che per i millennials nella scelta degli hotel hanno ancora massima importanza il costo (38%) e la location (17%), mentre la tecnologia disponibile ha una rilevanza del 4% e solo il 22% considera l’offerta di servizi tech al momento della prenotazione di un albergo.

newsletter

* Campi obbligatori

newsletter

* Campi obbligatori

MyMarketing.net