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Pubblicato: 6 Settembre 2017

Occhi & Smartphone, i pericoli dello stress da rientro

Zeiss smartphone occhi

Schermi, schermi, schermi ovunque. Il mondo moderno mette moltissimo alla prova i nostri occhi, visto quanto oggi gli smartphone abbiano invaso quasi ogni nostro ambito della vita quotidiana. E le ultime statistiche lo dimostrano: siamo connessi in media 25 ore alla settimana, ovvero passiamo un giorno su 7 sul nostro telefono (senza neanche andare a dormire), guardandone lo schermo dalle 150 alle 200 volte al giorno. In particolare, per gli adulti (che nel 20% dei casi, contro il 46% dei ragazzi, passa più di 6 ore al giorno connesso) l’utilizzo eccessivo del computer, al lavoro, può mettere a dura prova la vista, soprattutto al rientro dalle ferie. In questo senso, Zeiss ha diffuso un piccolo focus, con tanto di consigli pratici, per proteggere la nostra vista al rientro dalle vacanze (e non solo).

 

“L’affaticamento visivo è dovuto ad un sovraccarico lavorativo dei muscoli del bulbo oculare e passare molte ore davanti al monitor del computer rappresenta spesso una causa frequente, specialmente quando si rientra in ufficio dopo un lungo periodo di riposo che abbiamo concesso ai nostri occhi” dichiara il Dott. Andrea Giani, Medico Chirurgo specialista in Oftalmologia e Ricercatore presso l’Università degli Studi di Milano. “I sintomi sono diversi e possono essere di tipo visivo, neurologico e muscolo-scheletrico; non si presentano necessariamente tutti insieme e variano molto da persona a persona. Di solito chi ne soffre lamenta bruciore agli occhi, affaticamento della vista, mal di testa e dolori al collo dovuti alla posizione della testa per fissare il monitor”.

 

Di quanta luce blu abbiamo bisogno?
È importante ricordarsi che la luce blu è ovunque, anche se la sua intensità è variabile. All’esterno è presente in ogni momento dell’anno e in qualsiasi condizione atmosferica e aumenta nella stagione primaverile-estiva. Negli ambienti interni, invece, è presente nell’illuminazione a LED e nelle fonti di luce fluorescente incorporate nei moderni dispositivi elettronici come TV, computer, tablet e smartphone.
“Una certa quantità di luce blu è necessaria al corpo umano per regolare il ritmo sonno-veglia, ma una quantità eccessiva di luce nell’intervallo ultravioletto e blu-violetto può danneggiare l’occhio umano” continua il Dott. Giani. “Oltre a provocare un’infiammazione dolorosa della congiuntiva e della cornea, può anche causare danni al cristallino (p. es. cataratta) e, in particolare, alla retina (degenerazione maculare)”.

 

Come prolungare le ferie dei nostri occhi al rientro in ufficio?
“Le persone che fanno un uso molto intenso di smartphone, tablet e PC continuano a passare dalla visione da vicino a quella da lontano e, prevalentemente nella fascia di età tra i 30 e 45 anni, iniziano ad accusare irritazioni e sovraffaticamento degli occhi con maggiore frequenza” conclude il Dott. Giani. “Alcuni esercizi di rilassamento degli occhi possono rivelarsi molto efficaci per migliorare la situazione. Richiedono solo un paio di minuti, possono essere eseguiti ovunque e in qualunque momento, e aiutano anche a concentrarsi meglio durante il lavoro al computer”.
Ecco una breve descrizione dei modi migliori per rilassare gli occhi al rientro in ufficio:

 

 

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