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Pubblicato: 29 ottobre 2018

I cataloghi sono uno dei pilastri del marketing del retail italiano

Secondo lo studio di Tiendeo.it novembre è il mese preferito per la promozione sui cataloghi

L’era digitale ha messo in ombra poco a poco il mondo fisico, l’online sta infatti guadagnando terreno sull’offline. Nonostante questo, uno strumento promozionale tanto tradizionale del settore retail come il catalogo, non solo continua a rappresentare una delle principali voci del budget di marketing dei retailer in Italia, ma sta anche reinventando e sfruttando i vantaggi del canale online: parliamo del catalogo digitale.

Tiendeo.it, piattaforma digitale specializzata nel drive-to-store, ha elaborato uno studio che conferma la rilevanza del catalogo nelle strategie di marketing dei principali retailers italiani.

  1. Il 66% dei cataloghi di Tiendeo.it è supermercati e ipermercati
  2. Novembre è il mese migliore per la promozione attraverso i cataloghi
  3. Coop, Carrefour e Conad scommettono forte su volantini e cataloghi
  4. Il futuro passa dalla personalizzazione


Il 66% dei cataloghi di Tiendeo.it è supermercati e ipermercati

Secondo lo studio realizzato da Tiendeo.it, i supermercati e gli ipermercati continuano a essere la categoria che più investe in cataloghi e volantini, riunendo quindi il 66% dei 22.700 cataloghi che si trovano sulla piattaforma. A questa categoria seguono quella della moda e delle calzature (9%), informatica ed elettronica (4,6%) e profumeria e bellezza (4%).

In quanto al numero di prodotti, Tiendeo.it punta a più di 2 milioni e mezzo di prodotti annunciati annualmente nei cataloghi italiani di questa piattaforma, dei quali un 82% appartiene alla categoria dei supermercati e ipermercati.

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Novembre è il mese migliore per la promozione attraverso i cataloghi

Novembre si fa notare come il mese che raggruppa il maggior numero di cataloghi (13,6%) dovuto agli eventi commerciali che hanno luogo intorno a questo mese come il Black Friday e il Natale. Seguono dicembre e gennaio con un 10%, rispettivamente come conseguenza del Natale, come già detto, e dei saldi di gennaio. Per questo stesso motivo notiamo che il primo mese dell’anno è il preferito dalle marche di moda che dedicano grandi sforzi a promuovere i loro articoli nei cataloghi che affrontano i saldi.
Da parte sua, se nella maggior parte dei mesi la principale categoria normalmente è quella dei supermercati e ipermercati seguita da “moda e calzature”, nel mese di dicembre osserviamo che la categoria “informatica ed elettronica” scala posizioni su posizioni fino ad affermarsi come la seconda categoria con più cataloghi pubblicati, e ciò è dovuto all’influenza dei regali natalizi.


Coop, Carrefour e Conad scommettono forte su volantini e cataloghi

Imprese tanto importanti nel settore retail italiano, come Coop, Carrefour o Conad continuano a riporre la loro fiducia nel catalogo per sedurre i clienti e attrarli fino ai loro negozi fisici con l’obiettivo di potenziare le loro vendite. Lo confermano i dati di Tiendeo che segnalano questi tre retailer come quelli con più cataloghi pubblicati annualmente.


Il futuro passa dalla personalizzazione

Lo scenario attuale conduce i retailer e le firme a una ricerca continua dell’ottimizzazione delle loro strategie di marketing, soprattutto nel mondo digitale dove le possibilità sono pressoché infinite e tutto si può misurare.

Con l’obiettivo di lanciare campagne digitali più efficaci e arrivare a un pubblico di maggior qualità, le aziende stanno scommettendo sulla personalizzazione e i cataloghi non sono di certo esclusi da questo scenario. La personalizzazione del contenuto nel catalogo digitale, permette di fare un passo avanti e di raggiungere un pubblico più qualificato tenendo in considerazione le preferenze dell’utente secondo i suoi schemi di navigazione o anche secondo il suo comportamento offline, misurato attraverso le tecnologie mobile che permettono così di rompere la barriera tra il mondo online e quello offline.

I retailer che non vogliono rimanere indietro con le vendite nei loro negozi dovranno imparare a seguire le nuove regole del gioco che si stanno stabilendo in questo nuovo scenario, nel quale le frontiere tra il mondo online e quello fisico sono sempre più sottili.

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