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Pubblicato: 25 Agosto 2014

Uber, consegne a domicilio

Non solo un sistema di noleggio auto via smartphone, ma un vero e proprio servizio di consegne a domicilio. Sembra essere questa l'importante svolta che Uber, azienda che negli ultimi tempi tanto ha fatto discutere qui in Italia (soprattutto nel suo rapporto non proprio pacifico con i nostri tradizionali taxi), intende intraprendere nell'evoluzione del proprio business: si parla ormai di Corner Store, del ricevere in tempi brevissimi a domicilio i prodotti ordinati, con il progetto che in questi giorni giorni sta vedendo la luce, per ora come solo test, nella capitale degli Usa, Washington DC.

Il funzionamento di questo nuovo servizio parte dalla solida base creata dall'applicazione dell'azienda: dopo aver confermato il proprio indirizzo e dopo aver scelto cosa comprare, si viene contattati dall'autista più vicino alla vostra casa o ai negozi selezionati: proprio l'autista si incarica di farvi la spesa e di consegnarvela, direttamente al vostro portone con disponibilità ogni giorno della settimana, dalle 9 di mattina alle 9 di sera; l'unico impegno richiesto al cliente è quello di farsi trovare pronti davanti al portone di casa. E come accade per le corse in automobile, anche la spesa non si paga direttamente in contante all’autista-fattorino, ma viene caricato sul conto collegato al proprio account Uber, peraltro senza alcun ricarico sul prezzo né alcuna spesa di consegna.

L'obiettivo è quello di un servizio più completo, che esula dal mero servizio di 'taxi': un tentativo di andare a disturbare i giganti che già da tempo si stanno muovendo in questa direzione, vedi Amazon o Google, che dal loro canto stanno invece andando a cercare nella tecnologia (tra cui soprattutto i droni) le basi portanti di un futuristico sistema di consegne. Il servizio di Uber rimane per ora un semplice test: iniziato il 19 agosto in alcune aree della capitale statunitense, questo durerà qualche settimana, concentrandosi al momento sull’ordine e consegna di un centinaio di prodotti di prima necessità, che vanno dalla parafarmacia alla bellezza, alle pulizie di casa, tutte segnalate, con prezzario, nella lista consultabile online e dall’applicazione di Uber. I prezzi vanno da un dollaro in su e i prodotti vengono tutti acquistati nei negozi convenzionati che si trovano nei dintorni dell’abitazione del richiedente.

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