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Pubblicato: 16 Luglio 2014

Vent’anni di web italiano

Vent'anni nel web equivalgono a intere ere geologiche. I cambiamenti  spediscono nell'oblio tecnologie che sembravano già il futuro. Ne parliamo con Roberto Silva Coronel, Founder & Ceo di Marketing Multimedia group, che proprio quest'anno festeggia i vent'anni, e consigliere IAB Italia. Uno spaccato dell'evoluzione digitale italiana dalla viva voce di uno dei suoi protagonisti.

Partiamo dall'anniversario della sua azienda, che cosa rappresentano questi primi vent'anni, com'è cambiato il mondo digitale in questi vent'anni, possiamo fare un parallelismo fra l'evoluzione del mondo digitale italiano e la sua azienda?

Vent'anni fa l'Italia era un paese all'avanguardia dal punto di vista tecnologico, con Olivetti, che era il nostro fiore all'occhiello. I miei primi passi sono partiti proprio da lì, dove lavorava mio padre, con i primi computer che sono diventati presto la mia passione. A quei  tempi  erano grandi, pesanti e lenti, avevano poca memoria e potevano gestire solo 256 colori. La vera sfida ero proprio riuscire a fargli fare cose semplici come vedere un’immagine o un filmato ed era un piccolo miracolo. Oggi, di contro, un iPad fa di tutto e di più, per cui poi dopo sembra tutto normale. Ai tempi invece era una magia: io mi ricordo quando collegavamo i primi video dischi laser ad un computer Olivetti, e con un pulsante facevamo partire il video dal punto in cui volevamo, e creavamo i primi video interattivi per il Museo della scienza e della tecnica !

Un passato da pioniere, quindi, che ha poi cercato di capitalizzare quando ha deciso di fondare un'azienda tutta sua. Ci racconta questo passaggio?

Ho avuto tante collaborazioni in quel periodo, collaboravo con Fininvest Comunicazione nel loro centro ricerche e con Equart come consulente tecnologico. Queste due anime hanno sempre convissuto, infatti, quando ho fondato Marketing Multimedia,  sin da nome (Marketing e Multimedia) non potevano esserci dubbi sulle mie due passioni. Il gruppo nasce nel 1994 proprio dall'unione tra la passione per il marketing, marketing dei servizi studiato in Bocconi,  e la multimedialità nata proprio in quegli anni. Internet era ancora per pochi eletti, era più che altro una chat  in cui si conversava, ci si scambiava programmi per lo più giochi. Mi ricordo che il primo modem era 9600 baud, che oggi fa sorridere, nel senso che equivale a 9,6 k, oggi ragioniamo in “Mb”, ai tempi si ragionava in “k” ossia 1.000 volte meno potente! Ma era divertente perché facevi cose impensabili come consultare l’indice delle biblioteche americane! Oggi abbiamo invece connessioni a 100 Megabit, che ci permettono cose fantastiche. Noi, partendo da subito, sin da quando Internet ha iniziato a caricare le prime immagini, ci siamo buttati sulla multimedialità ed interattività quindi a costruire pagine Internet che caricavano immagini a 256 colori, erano le prime gif!

Com'è cambiata negli anni Marketing Multimedia ?

I nostri sviluppi sono andati di pari passo all'evoluzione tecnologica, sin da quando abbiamo allacciato la prima connessione ISDN (64k!) in ufficio abbiamo intuito che la Rete poteva davvero diventare uno strumento di comunicazione evoluto, e abbiamo creato i primi Siti internet collegati a database per poterne cambiare il contenuto con facilità. Mi ricordo che ai tempi avevamo sviluppato il primo sito internet di una società che vendeva quadri, piuttosto che Ticket.it  che era la prima biglietteria online per l'acquisto dei biglietti già nel '96. Poi velocemente è arrivato Flash, sviluppato da Adobe, ed i siti internet hanno iniziato ad essere animati. Nel 2000 eravamo effettivamente una delle società più competenti nello sviluppare siti in Flash e per questo ad esempio eravamo stati scelti da Omnitel e da Barilla per sviluppare i loro progetti. Nello stesso periodo in cui proprio Fullsix, che in realtà prima era Inferentia-Datanord, ci ha acquisito e siamo entrati nel loro gruppo in pieno “boom” della New Economy. Poi nel 2002 c'è stato lo “sboom”! Un periodo certamente di difficoltà, che in realtà ha funzionato da selezione naturale tra le persone serie e quelle legate alla bolla speculativa finanziaria.
Le nostre imprese si sono ridimensionate, e noi siamo passati da 50 a 20 dipendenti in due anni.

Mentre tutti smettono di investire voi avete comprato gli uffici della vostra azienda.

Nella nostra storia abbiamo cambiato tanti uffici proprio perché il nostro lavoro è fatto da persone e le persone, per lavorare bene, necessitano di spazi. Siamo partiti da un ufficio di 60 metri quadri, e in sei anni siamo cresciuti esponenzialmente fino a 800 mq passando anche per gli uffici di Via Ariberto che erano di 230 Mq. Ogni trasloco grandi emozioni e nuove sfide. Poi da 800 metri quadri, con lo sboom, ci siamo trasferiti in un ufficio di 200, e quindi con un taglio drastico delle superfici, e da li siamo ripartiti a crescere. Oggi i nostri uffici occupano un area complessiva di 650 metri quadri, e certamente il passo dopo vent'anni è stato quello di comprare gli uffici dove ormai lavoriamo da dieci anni, la metà della nostra storia. Fondamentalmente l'idea di comprare gli uffici passa da una volontà di consolidamento e da una strategia futura legata alla alla qualità piuttosto che alla quantità, alla continua crescita. Questo è stato un po' lo spirito dell'operazione.  Per poter tornare a far ricerca e sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche e nuove idee, perchè alla fine se uno continua a correre dietro alla crescita non ha tempo per pensare e spesso si dimentica di investire nell'immaginare quale sarà il futuro, inventare qualcosa di veramente nuovo.

Tre società distinte costituiscono Marketing Multimedia. Facciamo un veloce ripasso delle tre anime che differenziano e arricchiscono la vostra offerta…

Sono tre anime che presidiano, fondamentalmente, i tre touchpoint di oggi e del futuro.
Innanzitutto Performedia, oggi una delle agenzie indipendenti a performance più grandi d'Italia, che intercetta i consumatori in rete. I banner o un messaggio di comunicazione che ti cattura su una pagina internet durante la navigazione sono certamente il primo dei tre touchpoint.
A seconda del target definito dal cliente, Performedia con gli strumenti più innovativi possibili, quindi dall'RTB alle App sui Social Media sfrutta tutte le leve oggi necessarie per catturare in maniera efficiente il target e indirizzarlo verso un determinato Website. Ecco questo è il secondo Touchpoint quello sviluppato da Primeweb. Sono gli Owned Media, ovvero i Website di proprietà degli stessi clienti e dal loro gestiti direttamente che devono essere sempre aggiornati, performanti, con landing page ad hoc che veicoli i messaggi giusti per una buona comunicazione. E qua la professione di chi da vent'anni fa questo mestiere è un'arma convincente.
Infine il terzo è il territorio, il negozio del cliente, l’evento o la fiera dove il consumatore entra in contatto con il Brand. Qui opera la nostra terza anima Digital Events, che fin dall’inizio della nostra avventura ha sempre unito la tecnologia agli eventi, per la spettacolarizzazione degli stessi tramite videoproiezioni digitali o per la gestione efficiente degli accrediti o delle attività durante l’evento.
Organizzare eventi sul territorio è una passione personale, è l’attività certamente più emozionante dove riesci a coinvolgere con tutti i sensi il tuo target e creare il vero legame di marca, l'engagement più forte.
Nella mia visione questi sono i tre touchpoint che sono veramente strategici oggi.

Quali sono le tendenze in atto che si rafforzeranno di qui a 12 mesi viste con gli occhi di chi ha un grande background come voi? Sicuramente c'è il mobile, che è una realtà più che consolidata…

Il mobile per noi è già il passato, infatti non possiamo oggi sviluppare un sito che non sia compatibile con i device mobili o pianificare una campagna solo per i Pc di casa o di ufficio, quindi per me non esiste oggi un'azienda che non ci affidi un budget adeguato al poter fare tutto questo. Oggi ogni contesto d’uso va studiato, progettato con un ergonomia e contenuti ad hoc; quando, ad esempio, costruiamo un nuovo sito internet, lo facciamo con almeno 3 layout differenti, a seconda del device sul quale verrà consultato. Nel prossimo futuro penso che i contesti d’uso passeranno da 3 a 5. Al PC, Tablet e Mobile si aggiungeranno certamente le SMART TV e gli SMART Shop. I template di visualizzazione di un website o la comunicazione pubblicitaria via Internet dovranno quindi adattarsi anche a questi nuovi contesti d’uso. Questa sarà la complessità che dovremo affrontare nel nostro mestiere sia di web agency che di media agency.

In questi nuovi contesti d’uso l’Alta Definizione o meglio l’UltraDefinizione 4K avrà un ruolo chiave, ne sono certo.
Già oggi i televisori di casa sono tutti HD, ma non sono ancora pienamente sfruttati per vedere i contenuti Internet per due motivi. Da un lato perché in Italia sono appena ripartiti gli investimenti nella Banda Larga per portarla veramente in tutte le nostre case. Dall’altra perché mancano i contenuti, i Website in Alta Definizione.
Non parliamo poi degli SMART Shop completamente inesistenti in Italia.
Qui le aziende potrebbero invece scoprire il nuovo mondo del 4K. Immagini come reali che possono arrivare in tutti i negozi corredati dalla relativa disponibilità in real time presso i magazzini centrali. Toccare un prodotto ed ordinarlo tramite un “MegaTablet” in modo che ti arrivi a casa potrà essere la magia che riporta i consumatori nei negozi. Non nascondiamolo, l'esperienza che noi oggi facciamo nei negozi è il più delle volte deludente perchè abbiamo una tipologia di vendita che è poco interattiva, poco intrigante gestita spesso da personale poco motivato perché il più delle volte non si conclude la vendita per mancanza di prodotto. In questo touchpoint si può fare molto e la nostra esperienza di contatto con il pubblico ci darà certamente quella marcia in più per creare nuovi progetti di successo.

Antonino Pintacuda
@toninopintacuda

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