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Pubblicato: 22 Gennaio 2019

5 tendenze dell’Intelligent Data Management per il 2019

I trend individuati da Dave Russel Vice President for Product Strategy di Veeam

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Grazie ai dati il mondo come lo conosciamo oggi è cambiato radicalmente rispetto al passato. Dall’interazione col cliente fino a un’attività interna dell’azienda lascia dietro di sé una scia di dati.

I dati generati dalle persone e dalle macchine stanno crescendo dieci volte più velocemente rispetto ai dati di business tradizionali, e i dati relativi alle macchine sono 50 volte superiori ai dati di business tradizionali. Dato il modo in cui vengono consumati i dati, aumenta anche il numero di innovazioni volte a migliorare l’agilità aziendale e l’efficienza operativa. In questo scenario, è fondamentale per le aziende riconoscere l’importanza dell’Intelligent Data Management per essere sempre un passo avanti e fornire servizi migliori ai propri clienti.

A questo proposito Dave Russell, Vice President for Product Strategy di Veeam ha individuato 5 tendenze più significative per il 2019, che i decisori aziendali dovrebbero tenere in considerazione, riguardanti essenzialmente il mercato EMEA.

  1. Aumenterà l’uso e il consumo del multi-cloud
  2. Calerà la produzione di flash memory e i prezzi miglioreranno nel 2019
  3. L’Analisi Predittiva diventerà mainstream e sarà ovunque
  4. Il ruolo “versatile” diventerà sempre più il nuovo modello operativo per la maggioranza delle organizzazioni IT
  5. Reti 5G per raccolta, gestione e archiviazione di maggiori volumi di dati


Aumenterà l’uso e il consumo del multi-cloud

Un report a firma di McKinsey & Company rivela che il flusso dei dati verso l’Asia è aumentato almeno di 45 volte dal 2005. I dati dalle regioni chiave del Nord America e dell’Europa sono saliti drasticamente a 5.000 – 20.000 Gbps e 1.000 – 5.000 Gbps rispettivamente, rispetto ai 100-500 Gbps e meno di 50 Gbps nel 2005. Con aziende che operano a livello internazionale e l’utilizzo sempre più massiccio di tecnologia, è quasi inevitabile il ricorso al multi-cloud. IDC stima che nel 2021 i clienti spenderanno 554 miliardi di dollari per il cloud computing e servizi correlati, più del doppio rispetto al 2016. I dati e le applicazioni on-premise non diventeranno obsoleti, ma i modelli di implementazione dei dati si espanderanno con un mix crescente di on-prem, SaaS, IaaS, managed clouds e private cloud.

Con il tempo, ci si aspetta che sempre più carichi di lavoro diventeranno off-premises, ma questa transizione avverrà nel corso degli anni ed è importante essere pronti ad affrontare già oggi questa nuova realtà.


Calerà la produzione di flash memory e i prezzi miglioreranno nel 2019

Secondo un report di Gartner dello scorso ottobre, la disponibilità di flash memory subirà una decrescita a metà del 2019, con i prezzi che si stabilizzeranno in larga parte a causa dell’aumento della produzione cinese. Una maggiore disponibilità e i prezzi migliorati porteranno a un più ampio utilizzo di flash deployment a livello di recupero operativo, che generalmente consiste negli ultimi 14 giorni di backup e nella replica dei dati. Questa maggiore capacità di archiviazione su flash memory abilita un utilizzo più ampio del backup tramite l’immagine della macchina (o Copy Data Management).

I sistemi che offrono funzionalità di Copy Data Management saranno in grado di produrre valore oltre la loro disponibilità, in aggiunta a risultati di business. Alcuni esempi per l’utilizzo del backup e della replica dei dati sono DevOps, DevSecOps e DevTest, Patch Testing, Analytics e Reporting.


L’Analisi Predittiva diventerà mainstream e sarà ovunque

Le stime per il mercato dei Predictive Analytics dicono che si raggiungeranno i 12,41 miliardi di dollari entro il 2022, con un aumento 272% rispetto al 2017, con un CAGR del 22,1%. La regione APAC, in particolare, si stima crescerà con il maggiore CAGR durante questo periodo esaminato.

L’analisi predittiva è basata su dati di telemetria: essenzialmente le indicazioni e le raccomandazioni del Machine Learning (ML) saranno una delle categorie che con molta probabilità diventeranno mainstream e saranno ovunque.

I trend indicati per il Machine Learning non sono una novità, ma si comincerà a vederli realizzati utilizzando firme e impronte digitali, contenenti le configurazioni di best practice e policy, per consentire all’azienda di ottenere più valore dall’infrastruttura implementata.

I Predictive Analytics, o Diagnostics, aiuteranno a garantire la continuità operativa, riducendo al contempo l’onere amministrativo di mantenere i sistemi ottimizzati. Questa capacità diventa di vitale importanza, in quanto le organizzazioni IT sono chiamate a gestire un ambiente sempre più diversificato, con più dati e con obiettivi di livello di servizio più stringenti.

Man mano che l’analisi predittiva diventa sempre più mainstream, aumentano gli SLA, Service Level Agreement e gli SLO, Service Level Objective, e gli SLE delle aziende, le Service Level Expectations, sono ancora più elevate. Ciò significa che serve più assistenza, più intelligenza per fornire ciò che l’azienda si attende.


Il ruolo “versatile” diventerà sempre più il nuovo modello operativo per la maggioranza delle organizzazioni IT

Mentre le prime due tendenze erano incentrate sulla tecnologia, il futuro del digitale è ancora analogico: sono le persone. La carenza di talenti, combinata con nuove infrastrutture on-premise in collasso e cloud pubblico + SaaS, stanno portando a una richiesta di tecnici con background in diverse materie, inclusa una sempre maggiore conoscenza del business.

La standardizzazione, l’orchestrazione e l’automazione sono fattori che contribuiranno ad accelerare questo processo, in quanto sistemi più capaci permettono agli amministratori di avere una visione più orizzontale piuttosto che una profonda specializzazione. La specializzazione rimarrà naturalmente importante, ma poiché l’IT diventa sempre più fondamentale per i risultati di business, è evidente che anche i talenti IT dovranno avere conoscenze profonde del business e produrre valore i molti ambienti IT.


Reti 5G per raccolta, gestione e archiviazione di maggiori volumi di dati

All’inizio del 2019 assisteremo ai primi telefoni abilitati 5G che arriveranno sul mercato durante il CES negli Stati Uniti e al MWC a Barcellona. Il 5G sarà probabilmente adottato più rapidamente dalle aziende per la comunicazione Machine-to-Machine e l’Internet delle Cose (IoT), mentre per i consumatori la velocità della rete mobile con il 4G sembra già più che soddisfacente per le loro esigenze.

Il 2019 si focalizzerà sul fatto che la tecnologia diventerà completamente standardizzata e testata, e su dispositivi a prova di futuro che garantiscano di poter lavorare con la tecnologia quando sarà più ampiamente disponibile, e l’Europa diventerà una vera e propria società dei gigabit.

Per i rivenditori e i fornitori di servizi cloud, l’entusiasmo si concentrerà sull’arrivo di nuove opportunità di guadagno sfruttando il 5G o l’infrastruttura per supportarlo. L’elaborazione di questi maggiori volumi di dati in tempo reale, a una velocità più rapida, i nuovi requisiti per hardware e dispositivi e le nuove applicazioni per la gestione dei dati presenteranno tutte le opportunità da cogliere e aiuteranno a facilitare le conversazioni con l’edge computing.

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