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Pubblicato: 12 Dicembre 2013

Couponing, Have a Good Web Performance!

Li nel regno degli acquisti, dove il Natale domina incontrastato come periodo dalle migliori opportunità, il coupon sta interpretando il ruolo del leone, un panorama dalle mille opportunità, ma anche dagli innumerevoli rischi. Come ha sottolineato l'ultima analisi di Compuware sulle migliori prestazioni di 10 siti di couponing, rivelando il tempo medio di caricamento di ognuno, e analizzando le possibili conseguenze di prestazioni non performanti.

I siti italiani presi in esame da Compuware hanno registrato, in media, un tempo di risposta di 8,85 secondi: un dato molto elevato se si pensa che, secondo alcuni studi Compuware, quando i tempi di caricamento di una pagina si avvicinano ai sei secondi, il tasso di abbandono degli utenti può raggiungere percentuali del 33%. Alcuni player si sono dimostrati maggiormente virtuosi e hanno saputo garantire tempi di risposta sopra la media. Tra questi il primo posto spetta allo shopping club MyBranz, nato nel 2012 e dedicato al mondo delle grandi firme, che garantisce un tempo di caricamento di poco più di 4 secondi; al secondo posto possiamo trovare il famoso sito di acquisti Groupalia, grazie ai suoi 4,5 secondi; terzo il canale Exedo (dove è possibile acquistare prodotti tipici regionali all’insegna della genuinità e del made in Italy), che registra 6,7 secondi; e quarto Offerum, con la sua ampia scelta legata al divertimento e al tempo libero, e con poco più di 7 secondi di caricamento. Sul fronte opposto si posizionano tra gli ultimi Groupon (11,2), Glamoo (11,5 secondi) e Jumpin (12,5).

Relativamente proprio ai tempi di caricamento, Compuware ha quindi individuato tre trend (relativi a dati nel mercato degli Usa) che potrebbero coinvolgere sia i consumatori che i siti di couponing. Innanzitutto, come sottolineato, il periodo natalizio sta vedendo sempre più un aumento incredibile di traffico su questi, soprattutto relativo al mobile. Nel mercato statunitense questo è iniziato nel Giorno del Ringraziamento ed è continuato fino Cyber Monday, con volumi dell’89% più alti durante il Black Friday e dell’87% più alti in occasione del Cyber Monday; alcuni siti sono stati ottimizzati per questi picchi, ma molti non erano preparati per l’enorme traffico da smartphone e tablet. Il secondo trend riguarda proprio i dati analizzati da Compuware e relativi ai tempi di caricamento di questi siti: uno studio realizzato da Harris Interactive ha mostrato che il 37% di utenti di smartphone o tablet abbandonerà l’acquisto per rivolgersi altrove se il sito o la app non vengono caricati entro 3 secondi; secondo l’analisi condotta da Compuware nel periodo che va dal Giorno del Ringraziamento al Cyber Monday, il tempo di caricamento medio delle pagine è di 10 secondi, che arriva fino a 18 secondi di media nel caso in cui si tratti di una transazioni in più passaggi. Quando il tempo di caricamento aumenta, anche i tassi di abbandono aumentano, con una conseguente perdita di fatturato per il rivenditore. Ma perchè i siti hanno tempi di caricamento biblici? Lo ha rilevato il gruppo nel suo terzo trend: analizzando la quantità di contenuto prodotto dai siti dei rivenditori (in termini di numero di bytes), la complessità della pagina (il numero di oggetti) e quante terze parti hanno contribuito al sito (numero di host), è emerso che molto spesso c’è un sovraccaricamento delle pagine e i tempi di round trip sono troppo lunghi, con la conseguenza che i siti web sono molto lenti sui dispositivi mobili.

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