stay

updated!

Vuoi rimanere sempre aggiornato

sulle news di MyMarketing.net?

Cliccando su "Iscriviti" dichiaro di aver letto e accettato l'Informativa Privacy

stay updated!

Pubblicato: 7 settembre 2018

Foto dei bambini sul web: rischi e suggerimenti per una condivisione sicura

I dati della ricerca The Age of Consent di McAfee

sicurezza-online

Nuova ricerca McAfee: i genitori ignorano le loro stesse preoccupazioni sulla condivisione online delle immagini dei propri figli

Con il ritorno sui banchi di scuola ormai imminente, metà dei genitori condividerà le foto del primo giorno di scuola del proprio figlio senza pensare alle conseguenze. Sono gli esiti del sondaggio, The Age of Consent, dedicato alle problematiche relative alla pubblicazione online delle foto di bambini. Dai risultati emerge che il 30% dei genitori pubblica sui social media una foto o un video del proprio bambino almeno una volta al giorno; il 12% pubblica anche quattro o più volte al giorno: un segnale preoccupante per l’esposizione dei bambini sul web.

  1. I problemi della condivisione online
  2. Dal danno fisico al danno emotivo
  3. Suggerimenti per una condivisione sicura


I problemi della condivisione online

La maggior parte dei genitori ha identificato diversi problemi associati alla condivisione di immagini online, tra cui:

  • pedofilia (49%)
  • stalking (48%)
  • rapimento (45%)
  • cyberbullismo (31%)

Circa il 58% dei genitori invece non considerano nemmeno se il figlio è d’accordo sulla pubblicazione online della propria immagine. Questo perchè il 22% dei genitori ritiene che il figlio sia troppo giovane per decidere se la propria immagine debba essere condivisa online mentre il 19% ritiene che debba sempre essere il genitore a decidere.

Le preoccupazioni espresse però si traducono in azione: molti ammettono di includere ancora le informazioni personali e i dati dei bambini nelle immagini online. Ad esempio, la metà dei genitori intervistati ammette di avere o di voler condividere una foto del proprio figlio sui banchi di scuola, nonostante il rischio di esporre le informazioni personali. Ciononostante, è confortante vedere che il 70% dei genitori condivida foto di bambini solo su account di social media privati. Si tratta certamente di un buon primo passo, ma c’è ancora molto da fare affinché i genitori proteggano l’identità dei loro figli.

“Pubblicare foto e video sui social media è un ottimo modo con cui i genitori possono condividere con i propri cari ciò che sta accadendo nella loro vita”, ha dichiarato Gary Davis, Chief Consumer Security Evangelist di McAfee. “Tuttavia, l’indagine rivela che i genitori non stanno prestando sufficiente attenzione a ciò che pubblicano online e al danno che potrebbe arrecare ai loro figli. Se le immagini condivise finiscono nelle mani sbagliate, possono essere usate per raccogliere informazioni come data di nascita, indirizzo di casa, scuola o anche il nome completo del bambino, che potrebbero portare a cyberbullismo o anche al furto di identità”.

related


Dal danno fisico al danno emotivo

Mentre è chiaro che i genitori sono preoccupati per i rischi fisici e la sicurezza dei loro figli, i risultati del report indicano una preoccupazione minore per i rischi emotivi. Solo secondo il 23% dei genitori teme che la pubblicazione di un’immagine del proprio figlio online possa turbare o suscitare ansia nel minore, e solo il 30% ritiene che il proprio figlio possa essere imbarazzato dall’immagine. Gli effetti collaterali sull’emotività dei bambini non devono essere sottovalutati. Secondo un sondaggio condotto da ComRes, più di un bambino su quattro tra i 10 e i 12 anni si sente imbarazzato, ansioso o preoccupato quando i genitori pubblicano le loro foto online.

“Come genitore so quanto sia importante immortalare quei grandi momenti come il primo giorno di scuola con le immagini”, ha aggiunto Andrea Smith, esperto di tecnologia. “Anche se il desiderio di condividere queste preziose immagini con amici e familiari attraverso i canali social è alto, i genitori dovrebbero considerare i rischi emotivi e quelli di sicurezza della pubblicazione per conto dei loro figli. Oltre a mettere in imbarazzo i bambini, i genitori devono sapere che ciò può anche portare a problemi più seri in futuro”.


Suggerimenti per una condivisione sicura

Attenzione alla geolocalizzazione. I genitori devono assicurarsi di disattivare il tag del luogo per evitare di rivelare la propria posizione.

Impostare regole di riservatezza. I genitori devono condividere le foto e gli altri post sui social media solo con il pubblico a cui sono destinate. Anche se servizi come Facebook e Instagram hanno caratteristiche che permettono di condividere i messaggi solo con connessioni confermate, tutto ciò che viene postato su un social network deve essere trattato come se fosse pubblico.

Stabilire regole di base con amici, familiari e bambini. Essere chiari con amici e familiari sulle linee guida quando si pubblicano le immagini dei minori. Queste regole possono aiutare a evitare situazioni indesiderate.

Prendere il controllo delle proprie informazioni personali. Il numero di violazioni dei dati segnalate continua ad aumentare, così come la possibilità di furto di identità. Per i bambini che sono troppo piccoli per una carta di credito, i genitori dovrebbero bloccare il proprio accesso al conto per evitare qualsiasi uso non autorizzato.

newsletter

newsletter

MyMarketing.net