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Pubblicato: 4 febbraio 2013

I migliori spot del Super Bowl

Taco Bell, Oreo, Samsung, Budweiser e RAM, sono questi – secondo AdWeek – i brand vincitori dell'annuale sfida a colpi di spot milionari che caratterizza ogni Super Bowl (qui tutti gli spot). Uniti dal filo comune dell'ironia, gli spot offrono il sunny side della vita, dopo tanto parlare della crisi c'è anche nel mondo dell'advertising una voglia di ricominciare a sorridere.

Aver gabbato i Maya sopravvivendo alle atrocità che vaticinavano gli apocalittici ha dato nuova linfa e nuova gioia agli Stati Uniti d'America. La terra delle Opportunità è ancora galvanizzata dal 'meglio che deve ancora venire' prospettato dal riconfermato presidente Obama.

Per AdWeek nella top 5 ci sono gli arzilli vecchietti dello spot Taco Bell che, sulle note di Viva Young – versione latina di We Are Young -fanno finta di andare a dormire per rivivere un viaggio senza limiti al termine della notte. L'agenzia Deutsch ha trovato la quadratura del cerchio e, senza scomodare Benjamin Button, i silver surfer battono in simpatia ed esuberanza perfino gli One Direction.

Al quarto posto si rinnova l'eterna sfida dell'american biscuit per eccellenza, gli Oreo capaci di stravolgere la pace del luogo più silenzioso del mondo, la biblioteca, per una sfida alla Bud Spencer e Terence Hill dei tempi di 'Lo chiamavano Trinità' per decretare se degli Oreo è meglio il biscotto o il ripieno. Sia come sia, gli Oreo hanno vinto ancora.

Sfilata di celebrities – Seth Rogen, Paul Rudd, LeBron James e Bob Odenkir per il Samsung Galaxy, 'The Next Big Thing'. Il claim finale 'The Next Big Thing is Here' è una stoccata  alla Mela morsicata di Cupertino, possibile grazie alle ottime performance dello smartphone coreano, capace di far vacillare il primato dell'iPhone.

La birra Budweiser. dopo le formiche che ballavano sulle note dei Trammps non riusciva più a consegnare al suo pubblico uno spot degno di restare nella memoria a lungo termine. Ora ci è riuscita con la poesia di Brotherood che porta la firma dell'agenzia Anomaly. L'abbraccio finale con Clydesdale non lascia indifferenti.

Il gradino più alto del podio è per Ram, con il claim 'For the farmer in all of us'. Americano sino al midollo, titanico come James Dean nel 'Gigante', lo spot scomoda Dio in persona che l'ottavo giorno creò il contadino. Ha fatto il pieno di visualizzazioni.

Un posto d'onore merita anche lo spot della Volkswagen, sublime sintesi del pensiero positivo che sta serpeggiando anche nel mondo dell'adv, preceduto dal geniale teaser Sunny Side che ha arruolato tutti i protagonisti dei video più tristi di YouTube con Jimmy Cliff e il suo irresistibile 'C'Mon Get Happy'!

Antonino Pintacuda
@toninopintacuda

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