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Pubblicato: 14 Luglio 2014

Il Mondiale dei dati

A poche ore dalla vittoria della Germania, si iniziano a fare i primi resoconti, si iniziano a tirare le somme su cosa ci ha offerto questa edizione brasiliana del Mondiale. Gli spunti di riflessioni non arrivano però solamente dal rettangolo di gioco, ma anche dalla rete, dai big data raccolti nel corso di questo mese di grande calcio. NetApp ha diffuso quindi i dati raccolti in alcune edizioni del Campionato del Mondo: accanto a una crescita sostanziale della copertura televisiva, i progressi nella tecnologia mobile hanno dato ai tifosi una sempre maggiore capacità di condivisione dei dati (dalla trasmissione di video live, ai check-in basati sulla posizione, ai tweet, …), misurata in termini di “larghezza di banda degli spettatori” nell'infografica dell'azienda.

Francia 1998

Francia 1998: uno dei più popolari telefoni cellulari disponibili all'epoca era l'iconico Nokia 5110.
Dotato di uno schermo 47×84 pixel in bianco e nero, il 5110 era chiaramente un potente generatore di SMS. Durante la Coppa del Mondo in Francia, 15.200 spettatori avrebbero potuto consumare 2 MB di banda scambiandosi messaggi di testo. Una quantità di dati che all'epoca potevano considerarsi 'rispettabili', ma che oggi al massimo possono strappare un sorriso.

Germania 2006.
L'edizione che i più di noi si ricordano meglio, quella che ci ha visto sul tetto del mondo, ha visto l'affermazione degli MMS, delle e-mail e di una parte del traffico web. Con questo livello di tecnologia, i 69.000 spettatori della Coppa del Mondo avrebbero potuto consumare 30GB di banda. La copertura televisiva in tutto il mondo ha prodotto 73 mila ore di video, stabilendo un nuovo record. Anche gli highlight delle partite sono stati riprodotti in streaming on-line 125 milioni di volte.



Brasile 2014.

Il Mondiale dei Mondiali, il Mondiale tecnologico. Gli spettatori durante l’attuale Coppa del Mondo hanno potuto generare generare 12.6TB di dati, corrispondenti a 73.531 persone che condividono un video HD di un minuto da un qualsiasi smartphone o dispositivo. Una novità in questi Mondiali è l’incredibile quantità di video streaming, da casa, su dispositivi mobili e soprattutto al lavoro: solo negli Stati Uniti, si stima che il 79% degli spettatori guarda le partite in diretta on-line. I 125 milioni di streaming video dei Campionati del 2006 non sono nulla in confronto alla larghezza di banda consumata per questi Mondiali. Senza contare le persone che guardano le partite in 4K, una tecnologia video che molte persone non hanno ancora nelle loro case e per la quale devono approfittare dei cinema per guardare i match.



Qatar 2022.

Uno sguardo al futuro: 86.250 spettatori alla finale che potranno consumare 1.3PB (petabyte) di larghezza di banda attraverso dispositivi indossabili. Non si citano smartphone o tablet: dagli smart watch agli occhiali, fino a dispositivi per il controllo biometrico, i device del futuro potrebbero essere ancora inconcepibili per le nostre menti di oggi. La Coppa del Mondo 2022 raggiungerà probabilmente la maggior parte delle persone sul pianeta. La quantità di dati generata farà impallidire qualsiasi paragone, e si parla di qualcosa che avverrà tra soli otto anni.

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