Pubblicato: 21 dicembre 2017

Intelligenza Artificiale, la rincorsa dei professionisti italiani

Intelligenza artificiale

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I professionisti marketing comprendono la necessità di integrare l’intelligenza artificiale per avere successo nel 2018 e migliorare significativamente il ROI delle proprie campagne. Secondo quanto emerso dall’indagine Forrester commissionata da Sizmek, il 79% dei CMO e dei direttori marketing di tutto il mondo (e il 72% di quelli italiani) si aspetta di aumentare l’uso dell’intelligenza artificiale nel marketing nel corso dei prossimi 12 mesi.

 

  1. Obiettivo: ottimizzare le campagne
  2. I vantaggi dell’Intelligenza Artificiale
  3. Le criticità
  4. L’AI non è più un optional

 


Obiettivo: ottimizzare le campagne

La ricerca ha evidenziato come il 60% dei marketer italiani intenda aumentare gli investimenti nelle tecnologie di marketing nel corso del 2018. Le soluzioni su cui punteranno maggiormente i professionisti italiani saranno quelle che consentono alle aziende di ottimizzare le campagne lungo tutto il customer journey: il 90% degli intervistati ha infatti dichiarato di prevedere simili investimenti nei prossimi 12 mesi. Al secondo posto della classifica si trovano le attività di potenziamento delle capacità di personalizzazione (scelte dall’86% degli intervistati), mentre sull’ultimo gradino del podio si trova un aumento dell’implementazione dell’intelligenza artificiale nelle attività di marketing (72%).


I vantaggi dell’Intelligenza Artificiale

Lo studio ha confermato come l’intelligenza artificiale trasformerà la divisione marketing del futuro:
-Consentendo ai marketer di utilizzare appieno la grande quantità di dati di cui sono in possesso, automatizzando l’analisi dei dati e l’elaborazione degli insight, precedentemente non accessibili;
-Permettendo ai marketer di consegnare creatività personalizzate sulla base delle preferenze degli utenti con messaggi più rilevanti;
-Aumentando l’efficacia della media execution ottimizzando le campagne attraverso l’intero customer journey e migliorando le performance e il ROI.

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Le criticità

Tuttavia, non tutti i marketer sono pronti per un approccio all’adv basato sull’intelligenza artificiale: mentre il 55% dei professionisti italiani ha una chiara visione di come la propria divisione marketing possa implementare l’AI, il 62% teme che il proprio team non possieda le competenze o l’expertise necessarie per integrare l’intelligenza artificiale e il machine learning. Per questa ragione, quasi 9 responsabili marketing su 10 (86%) intendono reclutare nuovi talenti o accrescere le competenze degli attuali impiegati.

innovazione, aziende


L’AI non è più un optional

Enrico Quaroni, Managing Director Italy di Sizmek, ha commentato: “Queste cifre confermano che l’intelligenza artificiale non è più un optional. I marketer, i brand e le agenzie che avranno successo nel 2018 saranno quelle che implementeranno tecnologie basate sull’AI per ottimizzare le proprie campagne su vasta scala. Tuttavia, la carenza di competenze e conoscenze interne ai team di marketing pone una sfida: le aziende devono selezionare con cura i propri fornitori di machine learning, per consegnare le pubblicità nel momento giusto e con il messaggio corretto migliorando le conversioni e garantendo un ‘vero’ felice anno nuovo”.

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