stay

updated!

Vuoi rimanere sempre aggiornato

sulle news di MyMarketing.net?

* Campi obbligatori

Cliccando su "Iscriviti" dichiaro di aver letto e accettato l'Informativa Privacy

stay updated!

Pubblicato: 21 Settembre 2016

Italian Food & Travel Bloggers

Da semplice diario personale il blog si è trasformato negli anni diventando uno dei principali strumenti e probabilmente una delle forme di comunicazione più diffuse nel web, tanto da far nascere e crescere una nuova professione, quella del blogger, l’autore del blog. Gli argomenti trattati dai blogger sono i più disparati, da riflessioni sociali, politiche ed economiche ad “articoli” relativi a uno specifico settore.

Extreme, azienda italiana del gruppo EPOKA totalmente focalizzata sulla social media intelligence, monitora di continuo il mondo del web e dei social media ed ha rilevato che dall’inizio di quest’anno a oggi i maggiori travel blogger italiani, una community di poco meno di 360 blogger ha postato 412.000 contenuti, dei quali il 55% su Twitter, 22% su Facebook, 12% su Instagram e 11% su Google+, creando ca. 18 milioni di interazioni tra semplici “mi piace”, commenti e condivisioni. Il social media che crea maggiore engagement tra i loro “seguaci” è indiscutibilmente Instagram con il 63% di interazioni sui contenuti, seguito da Facebook con il 38% dell’engagement totale, poi Twitter con il 3% e Google+, fanalino di coda con meno del 1%.
Lo stesso tipo di monitoraggio è stato effettuato sulla community di food blogger italiani. Quasi 380
influencer che dedicano il proprio blog al cibo hanno  creato da gennaio di quest’anno a oggi 190.700
contenuti prevalentemente su Twitter (41%), Facebook (28%), Instagram (16%) e Google+ (13%). Il social engagement dei loro follower è stato piuttosto alto, infatti ci sono state ben 11,7 milioni di interazioni, prevalentemente su Instagram, che raccoglie ben oltre la metà delle interazioni totali con il 72%, seguite poi su Facebook con il 24%, Twitter (2%) e Google+ (0,4%).

Ma Extreme non si ferma al semplice monitoraggio dei canali social. Infatti va oltre e fornisce uno
strumento utile, pratico e facile da usare per tracciare il profilo del “vero influencer” considerando sia aspetti prettamente numerici, quindi quantitativi come follower, engagement, visualizzazioni, sia aspetti legati alla qualità dei contenuti, quindi alla capacità di narrare, di coinvolgere e di far sognare.
Così ha sviluppato SocialIndex, una piattaforma per la valutazione degli influencer basata su una
metodologia proprietaria che estrapola una serie di indicatori qualitativi attraverso l’analisi diretta di ciò che accade ogni giorno sui loro canali social. Gli indicatori presi in considerazione sono vari. Ad esempio, oltre al numero dei follower, si considera l’engagement, dando un peso diverso in base al tipo di interazione. Infatti, il semplice “mi piace” ha una rilevanza inferiore, più soft rispetto ad un commento e ad una condivisione che definiamo “strong”. Questa distinzione tra soft e strong può aiutare a comprendere meglio chi acquista semplicemente follower e like. Infatti, sia i like sia i follower si possono facilmente reperire, mentre commenti e condivisioni sono generalmente più autentici. Grazie all’analisi del numero di utenti unici che interagiscono con il blogger in un dato periodo di tempo è possibile capire il livello di fidelizzazione dei suoi “seguaci”.

Fonte immagine copertina: Huffington Post

newsletter

* Campi obbligatori

newsletter

* Campi obbligatori

MyMarketing.net