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Pubblicato: 1 Ottobre 2014

Mozilla L10N, viva l’open web

Il 30 settembre è dedicato a S. Gerolamo, il santo patrono dei traduttori, e dal 1953 questa è la Giornata Internazionale della Traduzione. Per festeggiarla scende in campo anche il team specializzato di volontari di Mozilla denominato L10N che si occupano della localizzazione dei vari prodotti Open Source della Fondazione.

Mozilla crede infatti che il Web debba essere disponibile a chiunque, dappertutto, ovunque vi sia una connessione Internet. La community mondiale di migliaia di volontari L10N aiuta la Foundation proprio in questo, adattando culturalmente e linguisticamente i prodotti Mozilla a seconda di ogni regione. La community fornisce assistenza nella localizzazione, nella revisione delle traduzioni e nei test delle versioni internazionali di tutti i prodotti Mozilla ogni volta che ne viene rilasciata una nuova versione. Tutto il lavoro svolto aiuta a salvaguardare le varie lingue del mondo e le culture alle quali sono inestricabilmente associate. Firefox, il browser Open Source, è, per esempio, già disponibile in ben 88 lingue, incluse l’Esperanto, la lingua pianificata internazionale più parlata nel mondo; il Casciubo, lingua parlata nella regione polacca dell’Alta Slesia e il Frisone, una lingua parlata soprattutto nella provincia della Frisia nei Paesi Bassi settentrionali.

Ne è un esempio la storia di Michele, di professione architetto, nel tempo contributor volontatio di Mozilla. “Fino ad alcuni anni fa non mi ero mai interessato di traduzioni e usavo il computer unicamente per lavoro. Quando ho conosciuto Firefox ho desiderato capire il più possibile lo strumento che stavo utilizzando e ho trovato fondamentale il lavoro di supporto offerto dalla community. Per questo ho deciso di aiutare anche gli altri e ho scoperto che la localizzazione di un software, di una pagina Web o di un articolo di supporto non è un gioco”. Michele racconta di essere stato contagiato dallo spirito di Mozilla e di condividere con il resto della community la grande passione per l’Open Web: “Mozilla per me è come una famiglia dove si lavora insieme per la stessa causa. Grazie a questa avventura ho guadagnato moltissimi amici in giro per il mondo, non solo virtuali, ma la cosa di cui sono più orgoglioso è il fatto di poter contribuire alla diffusione di un progetto valido, in cui crediamo sinceramente. Localizzando il software e gli articoli di supporto aiutiamo gli utenti a servirsi nel miglior modo possibile di uno strumento quotidiano come è ormai il browser.”

“Capita di fermarsi a pensare a quanti utenti italiani stiano leggendo, proprio in questo momento, gli articoli di supporto che ho localizzato: da una parte sento il peso di una grande responsabilità, ma dall’altro sono orgoglioso di aver contribuito a qualcosa di importante come la diffusione del progetto di Mozilla, che pone al centro di tutto sempre l’utente finale, la sua privacy e una esperienza online consapevole”. Oltre che delle localizzazioni, Michele si è offerto volontario anche per la formazione dei nuovi membri del team L10n italiano: “Ogni volta che un nuovo localizzatore inizia a collaborare con noi non dimentico tutto l’aiuto che ho ricevuto io anni fa. Mi faccio in quattro per metterlo a suo agio,  per seguirlo nei suoi primi passi e per riuscire a trasmettergli la stessa passione che è stata trasmessa a me da chi ha dovuto revisionare con infinita pazienza i miei primi sforzi di localizzatore”.

Il programma Ford-Mozilla Open Web Fellows, ovvero come reclutare i nuovi eroi dell’Open Internet

L’evoluzione di Internet è in una fase critica. Nonostante la sua affermazione a parte integrante della vita moderna, Internet rimane uno spazio conteso, troppo spesso il suo carattere intrinseco minato da forze che lo vorrebbero meno libero e meno aperto. In questo contesto Mozilla e Ford Foundation si uniscono per presentare il programma Ford-Mozilla Open Web Fellows, un’iniziativa di riferimento per creare una comunità globale di leader che porterà avanti e proteggerà il Web libero ed aperto. Al lavoro su questioni fondamentali insieme alle Organizzazioni più innovative del mondo i borsisti Ford-Mozilla saranno coinvolti in progetti che creino una migliore comprensione delle politiche di Internet tra la società civile, i politici e il grande pubblico. I borsisti saranno tecnologi, hacker e makers al lavoro su una serie di questioni legate a Internet, dalla privacy e sicurezza alla sorveglianza e alla Net neutralità. Creeranno un’agenda positiva e miglioreranno il coordinamento di tutto il settore, andando ad aumentare il numero complessivo di persone in tutta la società (nei settori del no-profit, governo, filantropia, accademici e delle imprese) che tutelano Internet. Il modulo di iscrizione è già disponibile: ci si può candidare per diventare un borsista Ford-Mozilla Open Web visitando www.mozilla.org/advocacy. La scadenza per presentare domanda è il 31 Dicembre 2014. La ricerca è rivolta ai leader di domani, con la passione per influenzare e improntare le politiche pubbliche che hanno un impatto su Internet. I borsisti selezionati avranno comprovata esperienza nel creare e contribuire a progetti e interesse nel collaborare con Mozilla, la Ford Foundation e le organizzazioni ospitanti a iniziative specifiche per promuovere e proteggere il Web aperto.

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