stay

updated!

Vuoi rimanere sempre aggiornato

sulle news di MyMarketing.net?

Cliccando su "Iscriviti" dichiaro di aver letto e accettato l'Informativa Privacy

stay updated!

Pubblicato: 20 novembre 2017

Perché il predictive marketing è una scelta vincente

predictive marketing, intelligenza artifciale

Tutta questione di dati e dispositivi. Oggi i marketer hanno un’opportunità unica per riuscire a connettersi con i consumatori, grazie all’enorme mole di informazioni disponibile. Tuttavia, come spesso accade, questa crescita enorme rappresenta una vera e propria sfida per gli addetti ai lavori, visto anche come i consumatori siano molto più esigenti rispetto al passato. Come riuscire a gestire tutto ciò? Lo ha indagato Forrester per conto di Sizmek, sottolineando come oggi la maggior parte dei marketer (l’84%) desidera creare un programma di marketing in grado di imparare da ogni interazione con gli utenti e ottimizzare la propria strategia.

 

  1. Personalizzazione e integrazione: le criticità
  2. La svolta dell’intelligenza artificiale
  3. Il predictive marketing

 

 

Personalizzazione e integrazione: le criticità

I professionisti del marketing hanno ora la possibilità di raccogliere e analizzare un’enorme quantità di dati e – ancora più importante – di sfruttarli per prevedere il modo migliore per interagire con gli utenti. Avere un’immagine unica del cliente è essenziale per creare messaggi personalizzati e rilevanti. Tuttavia, il 63% dei marketer dichiara di avere difficoltà a personalizzare le pubblicità per i singoli utenti a causa di una mancanza di insight. Inoltre, a causa dell’elevato numero di fonti di dati, i marketer faticano a integrarli: due professionisti su tre hanno infatti dichiarato che le informazioni sulle campagne marketing e sui propri clienti provengono da troppe fonti per riuscire a dar loro un senso.

I marketer faticano a trasformare i dati e gli insight di cui sono in possesso in azione e la velocità alla quale devono agire è particolarmente impegnativa: il 65% dei professionisti senior intervistati ha ammesso che i team che si occupano di customer insight impiegano troppo tempo a fornire le informazioni e il 62% ha dichiarato di non essere in grado di usare tutti i dati a disposizione per prendere decisioni.

predictive marketing, intelligenza artificiale

La svolta dell’intelligenza artificiale

“Grazie all’intelligenza artificiale è possibile organizzare i dati e analizzarli per ottenere insight significativi in pochi millisecondi. Le capacità predittive stanno trasformando il marketing consentendo di consegnare pubblicità personalizzate e rilevanti e di prevedere i risultati con elevata precisione sulla base dei comportamenti precedenti”, ha commentato Enrico Quaroni, Managing Director Italy di Sizmek.

Le soluzioni basate sull’intelligenza artificiale consentono già ai marketer di sviluppare modelli predittivi. Tuttavia, affinché questi modelli siano efficaci, è importante che siano supportati dal riconoscimento degli utenti, insight in real-time e dati di prima parte. Solo in questo modo è possibile ottimizzare le campagne marketing sulla base dei risultati previsti, invece che sui modelli di comportamento o su obsolete segmentazioni.

predictive marketing, intelligenza artificiale

Il predictive marketing

“In passato i marketer lo ritenevano quasi impossibile, ma oggi una pubblicità può essere consegnata attraverso il canale più adatto per ottenere i migliori risultati, evitando gli utenti che hanno basse probabilità di reagire nel modo desiderato. Inoltre, grazie alla tecnologia predittiva, questo può essere fatto in tempo reale e su vasta scala”, ha aggiunto Enrico Quaroni.

Il predictive marketing basato sull’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui i brand si approcciano a campagne, analisi e misurazione dei risultati. I primi utilizzatori stanno già vedendo i benefici dell’utilizzo delle funzionalità predittive nel marketing: il 69% dei marketer che hanno sfruttato le capacità predittive per almeno due anni hanno dichiarato di essere in grado di consegnare agli utenti messaggi più rilevanti e personalizzati. Il 57% ha inoltre affermato di aver ottenuto tassi di conversione più alti, oltre a un maggior ROI delle attività di marketing. Infine, il 53% ha visto migliori performance nell’intero customer journey, dalla brand awareness alle conversioni.

newsletter

newsletter

MyMarketing.net