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Pubblicato: 10 settembre 2018

AR e VR offrono efficienza, produttività e sicurezza. Saranno di uso comune nelle aziende entro 3 anni

I dati del nuovo rapporto Capgemini Research Institute. I vantaggi per le imprese

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Dal nuovo report del Capgemini Research InstituteAugmented and Virtual Reality in Operations: A guide for investment” emerge che le aziende stanno utilizzando la realtà aumentata (Augmented Reality – AR) e quella virtuale (Virtual Reality – VR) per migliorare le proprie operations. La ricerca afferma che l’82% delle aziende dichiara di aver riscontrato benefici pari o superiori alle proprie attese. Tuttavia, la carenza di competenze interne e la mancanza di sufficienti infrastrutture di back-end rappresentano forti barriere alla crescita.

  1. Il 50% delle aziende implementerà l’AR nei prossimo tre anni
  2. I benefici della realtà aumentata
  3. L’AR per riparazione, manutenzione, progettazione e assemblaggio
  4. USA e Cina sono i maggiori investitori in AR/VR
  5. Quattro strategie chiave per ampliare le iniziative AR/VR


Il 50% delle aziende implementerà l’AR nei prossimi tre anni

Al report hanno partecipato oltre 700 dirigenti di aziende attive nei settori automobilistico, manifatturiero e delle utility con una significativa conoscenza delle iniziative AR/VR della propria azienda. Lo studio ha rilevato che il 50% delle imprese che non hanno ancora implementato soluzioni di realtà aumentata e virtuale, ha in programma di iniziare ad esplorare il loro potenziale all’interno delle proprie operations entro i prossimi tre anni.

Il 46% sostiene che le tecnologie saranno impiegate dalle proprie aziende entro i prossimi tre anni, mentre il 38% pensa che questo avverrà dai tre ai cinque anni.

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I benefici della realtà aumentata

Nonostante la realtà aumentata sia più difficile da implementare, le aziende la ritengono più vantaggiosa della realtà virtuale. L’AR infatti genera benefici in termini di produttività grazie alla semplificazione dei flussi di lavoro diminuendo i tempi di fornitura del servizio fino al 40%. La realtà virtuale comporta un aumento dell’efficienza e della sicurezza e aiuta a gestire le complessità dei task, aumentando così la produttività. Lo studio evidenzia anche che la realtà virtuale è utilizzata da Airbus per integrare mock-up digitali negli ambienti di produzione, consentendo agli addetti al montaggio di salire a bordo virtualmente di modelli in 3D degli stessi aeromobili che stanno costruendo. Questo consente di ridurre il tempo necessario per tutti i controlli da tre settimane a tre giorni. Inoltre circa il 75% delle aziende che hanno implementato AR/VR possono attestare di aver ottenuto benefici operativi superiori al 10%.


L’AR per riparazione e manutenzione, progettazione e assemblaggio

Settori automobilistici, manifatturieri e dei servizi pubblici utilizzano principalmente l’AR e la VR per la riparazione e la manutenzione, la progettazione e l’assemblaggio. Tra il 29% e il 31% delle aziende che utilizzano l’AR e/o la VR lo fanno nell’ambito della riparazione e manutenzione, in particolare:

  • per consultare materiali di riferimento in formato digitale (31%);
  • cercare un esperto in remoto (30%);
  • visualizzare digitalmente i componenti che non sono visibili durante il montaggio (30%);
  • visualizzare le istruzioni passo dopo passo all’interno delle postazioni di lavoro (29%).

Per la progettazione e il montaggio, invece, le aziende utilizzano la realtà aumentata o quella virtuale per;

  • visualizzare le istruzioni di assemblaggio in formato digitale (28%);
  • simulare le prestazioni del prodotto in condizioni estreme (27%);
  • visualizzare le infrastrutture da varie angolazioni (27%);
  • sovrapporre componenti di progettazione ai moduli preesistenti (26%).


USA e Cina sono i maggiori investitori in AR/VR

Dal report è emerso che le aziende negli Stati Uniti e in Cina sono le prime ad aver implementato queste tecnologie, con una percentuale di utilizzo all’interno delle operazioni aziendali pari al 50%. Inoltre, la percentuale di aziende che in Francia, Germania, paesi del Nord Europa e Regno Unito stanno ancora sperimentando le iniziative AR/VR è superiore al 50%. Inoltre emerge che due terzi delle aziende intervistate ritengono che la realtà aumentata abbia un maggior margine di utilizzo nelle proprie operations rispetto a quella virtuale. Infatti mentre la VR si è dimostrata in grado di migliorare una singola user experience immersiva isolata dalla realtà, l’AR connette il mondo digitale con quello reale, supportando quindi una serie maggiore di casi d’utilizzo innovativi.


Quattro strategie chiave per ampliare le iniziative AR/VR

Il report ha identificato un gruppo di “early achiever“, composto da aziende che stanno traendo i maggiori benefici dalle proprie iniziative relative alle tecnologie immersive. Solo il 16% delle aziende intervistate si stanno concentrando su quattro strategie chiave per ampliare le proprie iniziative riguardanti realtà aumentata e virtuale:

  1. Creare un modello di governance centralizzato e sviluppare consapevolezza in merito a realtà aumentata e virtuale: il 78% delle aziende che per prime hanno implementato queste tecnologie dispongono di team centralizzati dedicati o di centri di innovazione per gestire tutte le attività AR/VR, in contrapposizione al 51% delle altre società;
  2. Investire nell’aggiornamento delle competenze per prepararsi alla futura implementazione: il 93% degli early achiever sta investendo in team interni di esperti, in contrapposizione al 76% delle aziende intervistate;
  3. Concentrarsi su quei casi d’uso che offrono un valore duraturo e supportano i dipendenti: trovare il giusto caso d’uso e verificarne l’applicabilità è una delle prime tre priorità degli early achiever. Al contrario, la difficoltà nell’identificazione del giusto use case rappresenta una sfida per oltre il 50% delle imprese;
  4. Preparare l’infrastruttura tecnologica all’integrazione delle soluzioni di AR/VR: il report ha rilevato che la mancanza di dati e di tecnologie da utilizzare nell’immediato costituisce un grave ostacolo all’adozione della realtà aumentata e virtuale. Per le imprese, la necessità più impellente è quella di garantire un’integrazione AR/VR uniforme con le tecnologie esistenti e con la cultura aziendale.

 

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